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domenica 16 dicembre 2012

senza tempo

ultimamente mi capita spesso di chiedermi..ma il tempo dov'è?!!!
da quando lavoro mi sembra di avere pochissimo tempo per tutto, soprattutto per scatolino.

Tra noi le cose vanno meglio, anzi in realtà lui ultimamente è spesso malatuccio e quando siamo insieme mi cerca tantissimo robe che viene da me, mi prende la mano e mi porta in giro per la casa (cose mai fatte!). Però i momenti di crisi stanno diminuendo.
Mi manca il nostro dolce fare nulla, la sveglia alle 9, giocare nel lettone, colazione con le canzoncine. Ora la mattina è tutto un "dai dai che è tardi!"

Passare l'aspirapolvere è diventato un evento straordinario che mi capita di fare quando negli angoli trovo dei veri gatti di polvere animati di vita propria! Per non parlare dei panni da stirare che dovrò arrendermi e iniziare a stirare alle 10 di sera addormentandomi col ferro da stiro in mano.

Per il blog/internet ancora meno, stamattina era dalle 6 che mi rigiravo nel letto sveglia pensando alla schifosa pizza gommosa che ho mangiato ieri sera finchè alle 7 mi sono decisa e mi sono alzata per bloggheggiare un pò.

Poi c'è la questione del trasloco, la voglia di papiL di traslocare sta diventando nauseante.
La casa in questione era dei nonni di papiL, è stata sistemata dai genitori di papiL e ora papiL non vede l'ora di entrare. 
Io no!
Mi piace la nostra casetta di adesso, ok ho sempre saputo che era provvisoria per entrare in quella, ma il tempo provvisorio è durato 2 anni emmezzo e uno si affeziona.
Questa è stata la nostra prima casetta, i primi ricordi con scatolino sono qui e nessuno come me ha passato così tanto tempo in questa casa. Altro punto a favore di questa casa (ultimo ma non meno importante) è che i miei abitano a 10 metri da noi, ergo tutti i giorni (tranne quando lavoro) sono a pranzo da loro e quando mia mamma è a casa dal lavoro e scatolino non va all'asilo, viene da me alle 8.30 così non devo fare le cose di fretta e il pistolino dorme ancora un po'.
Va bene va bene sono stata abituata bene e ormai non posso più rimandare.
(anche se c'è la scusa che i mobili dei bagni non sono ancora arrivati ma papiL non mi ascolta più e ieri sera tornata dal lavoro credevo che erano entrati i ladri dato che ha iniziato ufficialmente il trasloco)
della serie anno nuovo, casa nuova.

Buona domenica a tutte!

giovedì 13 dicembre 2012

santa Lucia

 "Santa Lucia,
mamma mia!
con la borsa del papà,
santa Lucia arriverà.."

questa era la filastrocca che recitavo la sera prima del 13 dicembre in attesa della santa Lucia. Poi un pò di fieno per l'asino e biscotti per santa Lucia e via a nanna per la notte più lunga e magica dell'anno. 
Eh sì perchè come fa se no a portare tutti i regali a tutti ma proprio tutti i bambini del mondo?!!!

Quando ero piccola ci credevo davvero, mi immaginavo che la mattina del 13 dicembre tutti i negozi di giocattoli erano vuoti, le casse piene di soldi e in tutte le case dei bambini divani e tavoli pieni di regali e tantissimi dolci.
Eh sì perchè assolutamente non poteva essere la mamma perchè i dolci e i giochi erano troppo particolari e ricercati, cose che la mamma non compra mai.
Poi arriva lo stronzetto di turno in quarta/quinta (non mi ricordo) elementare e ti dice che la santa Lucia è la mamma.
Questi sono gli shock che ti fanno terminare l'infanzia.

Ma la santa Lucia, puntuale, arriva ogni anno, e da tre anni arriva anche per scatolino che, pur non capendo ancora molto, fa ritornare noi bambini.
Eh sì perchè da noi non si usa credere in babbo natale, ma santa Lucia guai a chi la tocca!

Quindi regole per una santa Lucia coi fiocchi:
-aprire le scatole dei giochi e montare i vari pezzi
-disporre i giochi/vestiti sul divano o sul tavolo, con dolci sfiziosi e caramelle sparse intorno (ho aggiunto le candele per dare un tocco personalizzato)


- fare la stradina di caramelle 


- portare il bambino e godersi la sua faccina stupita e felice.


Questa santa Lucia ha poi lasciato un pensierino anche per papiL.
Poi da rito si va dai nonni a vedere cosa santa Lucia ha portato anche lì.

Purtroppo crescendo ho scoperto che la santa Lucia non arriva proprio in tutte tutte le case del mondo, è un peccato perchè è la notte più magica che ci sia!!



domenica 9 dicembre 2012

crisi mammesche vs. crisi da duenne

è ufficiale, e ammetterlo mi costa molto, ma siamo in crisi.
Non io e papiL, ovvio.
Ma io e scatolino.

Per la precisione la situazione è questa:
-"M. andiamo a fare la spesa"
"NOOOOOO!!"

-"amore cambiamo il pannolino"
"NOOOOOO!!"

-"tesoro ti aiuto a mangiare lo yougurt"
"NOOOOO!"

-"M. ti scappa la pipì?andiamo sul water?"
"NOOOOOO"

-"pagnotta andiamo dai nonni?"
"NOOOOOO!"

i suoi "NOOOO" in realtà poi li fa tutti, ma ogni volta che gli chiedo qualcosa la risposta è sempre quella, seguita anche da pianti e reazioni di incazzature varie.
Io non so più come prenderlo, se sono calma e gli chiedo le cose nel modo più dolce del mondo, si incazza. Se gliele chiedo già un pò girata per conto io, si incazza ancora di più.

Lui non è mai stato così, è un bimbo allegro e dal sorriso contagioso, ma ultimamente non so.
Come se si fosse incrinato qualcosa e io già parto prevenuta che sarà un rognetto, e quando finisco il lavoro e passiamo da soli qualche ora in attesa del papà, spesso mi viene l'ansia perchè non voglio incazzarmi se no poi mi partono i sensi di colpa e mi sento una mamma di mierdas però Oh spesso me le tira fuori.

Quindi, possibili cause:
-ho iniziato a lavorare e lui che era abituato e stare con me 24Hsu24 7ggsu7 si sente abbandonato (la più ovvia)
-l'inizio dell' asilo (anche se mi sembra gli piaccia parecchio poi va solo 3 mattine)
-i suoi terrible two che iniziano a farsi sentire
-il fatto che ancora non parla e magari si arrabbia perchè non riesce a esprimersi e a farsi capire (ieri ha pianto 30 minuti perchè non voleva cambiarsi la maglietta!!)
-sta iniziando a mostrare il suo carattere (e che carattere!! a 14 anni cosa faccio?!)

Non so davvero, spesso mi vengono i lacrimoni a mo' di baby blues, faccio un bel proooofondo respiro e cerco di tranquillizzarmi.
Noi siamo una squadra, e abbiamo sempre avuto un rapporto unico.

Oggi però sono a casa dal lavoro (hallelujaaa) e la giornata procede meglio del solito, siamo tutti più rilassati e anche lui lo vedo più tranquillo e con molti meno "NOOOO!".
Appena si sveglia dal riposino faremo l'albero tutti e tre insieme. speriamo in bene!


mercoledì 5 dicembre 2012

la ciliegina sulla torta

Un finale col botto della mia prima settimana di lavoro: domenica appena iniziato il turno stavo ritagliando una foto col taglierino e....zaaac!
mi sono tagliata un pezzo di pelle dall'indice sinistro.
usciva sangue a fiumi ma niente pronto soccorso perchè ero sola in negozio, un super grazie al mio papà che è l'unico della famiglia con lo stomaco per curarmi.
L'inizio della seconda settimana è andato meglio e domenica sono finalmente a casa!!


Ieri sera ho chiuso il negozio alle 22, poi sono andata in un pub con un amica a bere birra, mangiare patatine, aggiornarci e raccontarci a vicenda. 
è stata solo un oretta ma a volte basta solo un oretta per uscire dal circolo casa/lavoro/lavoro/casa.

mercoledì 28 novembre 2012

prima (tragica) settimana di lavoro

Ho iniziato a lavorare sabato 17 novembre e per tutta la prima settimana sono stata affiancata. Da domenica sono ufficialmente sola.

Lavoro in un negozio di fotografia, il problema è che questo negozio si trova in un centro commerciale e quindi ho orari assurdi e il sabato e la domenica non esistono più.
Ma per ora va bene così.

Dicevo che da domenica sono sola e sono stata messa a dura prova:

-giorno 1 da sola: finisce il rullo di carta nella cassa e cambiarlo è davvero una cretinata ma se non l'hai mai fatto ci metti un pò di più del solito, soprattutto se hai davanti tre clienti tutti frettolosi che ti osservano come degli avvoltoi.

-giorno 2: la macchina che stampa le foto in digitale sembra abbia problemi solo con me e manca prima l'acqua, poi la carta (che per cambiarla ti devi rinchiudere in bagno al buio totale se no si brucia)

-giorno 3: la macchina che sviluppa i rullini si inceppa

-giorno 4: quando manca un ora a fine turno si diffonde il virus del vomito, ebbene sì ho vomitato in bagno al lavoro nella mia prima settimana da sola, e più di una volta!
ho passato l'ora più lunga della mia vita aspettando la mia collega per il cambio turno, poi sono tornata a casa e vomitato altre 4 o 5 volte, più febbre e dissenteria.
Qui c'è lo zampino di scatolino che ha avuto lo stesso virus venerdì notte, ma solitamente questi virus se li passano gli uomini di casa e non alla mamma nella sua prima settimana di lavoro!

E oggi pomeriggio devo comunque andare a lavorare.
Chissà cosa mi succederà questa volta.

domenica 25 novembre 2012

instagram

Per il matrimonio ho ricevuto dalle mie compagne di squadra un samsung galaxy W e diciamo che mi si è aperto un pò il mondo dei social network.
Avevo già sentito parlare di instgram ma non avevo ben capito cosa fosse di preciso.
Ho quindi deciso di iscrivermi e postare qualche foto di noi e qualche scatto fatto qua e là.

Ho inserito qui di fianco il link per collegarsi al mio profilo instagram ma non so se ho fatto le cose giuste. Qualcuno sa come fare per avere il marchio giusto di instagram?

Il mio abbonamento del cellulare a internet è un pò limitato però appena riesco mi piace scattare e modificare le foto con i vari filtri.


sabato 24 novembre 2012

natale di già??

Post rapido, veloce e indolore.

Ma è già natale?!
no perchè manca un mese e un giorno ma l'aria di natale è già nell'aria da qualche settimana.
E non va bene!

Natale va assaporato pian piano i primi giorni di dicembre per poi sbocciare tra l'8 e il 13 dicembre (santa Lucia), giorni in cui facevamo l'albero, rispolveravamo gli scatoloni con gli addobbi e posizionavamo il presepe.

Già da metà novembre i negozi hanno appeso le lucine di natale e le ghirlande, per non parlare dei centri commerciali che fanno a gara per chi splende di più.
Tra qualche anno già a fine agosto si vedranno quegli odiosi babbi natali appesi ai balconi.

Tutto questo anticipare fa perdere la magia del natale

primo albero della casa con scatolino che aveva 1 mese



giovedì 22 novembre 2012

Auguri a noi

Sono un pò assente ultimamente e ho parecchi post da fare ma zero tempo!
Ho iniziato a lavorare e devo trovare il giusto equilibrio tra casa-pupo-cena-casanuova-pulizie e per ora questo equilibrio non l'ho ancora trovato.

Ma andiamo per ordine.
Come già vi avevo detto l'8 novembre scatolino ha compiuto 2 anni e purtroppo (o per fortuna) il 10 novembre io ne ho compiuti 23!
Secondo papiL è una sfortuna perchè deve fare doppio regalo, secondo me è una fortuna così ci si dimentica del mio compleanno e resto ferma a 20;)

Quindi domenica 11 novembre abbiamo fatto la festa a scatolino (e a me), niente di esagerato: un pranzo nella taverna dei miei con gli altri nonni, mio nonno, mio fratello, la sua ragazza e la zia di papiL.



Alcuni regali erano anche miei ma i più grossi ovviamente per il protagonista della giornata.




si è divertito molto di più a scartare che a capire bene cosa aveva ricevuto.


Il preferito in assoluto è stato il camion dei pompieri con tanto di cappello!


E la bicicletta senza pedali ricevuta proprio il giorno del suo compleanno dai nonniRG



E quindi abbiamo raggiunto anche noi i famosi terrible two.
2 anni insieme, così stupendi e indescrivibili non avrei mai pensato di vivere a 23 anni!



mercoledì 14 novembre 2012

il nido leggero

Oggi siamo all'ottavo giorno di inserimento al nido leggero e direi che scatolino si è inserimento più che bene.

Ma cos'è il nido leggero?!
che detto così fa anche un pò ridere.
è uno spazio dove puoi lasciare il tuo bimbo dalle 8.30 alle 12.30 e puoi scegliere dalle 3 alle 5 mattine. Pranzo escluso, fanno solo la merenda di metà mattina.
Lo chiamano anche spaziogiochi.

Abbiamo deciso di mandarlo per tre mattine a settimana (martedì, mercoledì e giovedì) in modo che quando io troverò lavoro non carico troppo mia zia e mia mamma, poi lui si diverte un mondo.

La mattina gli dico: "scatolino andiamo all'asilo?!"
e lui "siiiiiiii" prende il suo zainetto e va verso la porta.


giovedì 8 novembre 2012

2 is better than one!

"essere mamma di un bambino di 2 anni è fantastico, è come essere una star del cinema in un mondo senza critici"



Auguri pistolino!

stamattina ti ho svegliato con una candelina a forma di 2 un pò consumata e tu hai fatto a me il regalo più bello: il tuo sorriso.
2 anni intensi che sono volati, e mi sembra ieri che mi aggiravo per l'ospedale in pigiama e col panzone.

Hai un entusiasmo contagioso
hai le batterie infinite
sei bellissimo
sei una forza della natura
sei uno sgrignapoli e quando sgrigni sei spettacolare
sei un pagliaccio
sei simpaticissimo
sei un pò un testardo ma d'altronde non puoi mica essere perfetto.

Buon compleanno scatolino mio!



giovedì 1 novembre 2012

Dolcetto o scherzetto?

Scherzetto, ovviamente.
è quello che ha deciso di farci scatolino stanotte.
Tra l' 1 e le 4.30 di notte si è svegliato circa ogni 20 minuti, e se le prime 3 volte sono andata io, alla quarta ho svegliato papiL con un bello scossone e così ci siamo alternati per un pò, ma di dormire non se ne parlava.
Ne abbiamo provate di ogni: coccole, baci, canzoncine, carezze e dopo un pò anche una sgridata ma niente da fare.
Il problema è che non sono più abituata a così tante sveglie notturne, praticamente scatolino dorme tutta la notte da parecchi mesi e raramente si sveglia, ma una sola volta e basta una carezza e si rimette giù da solo.
Stanotte no.
Alle 4.30, stremata ho fatto una cosa che non ho MAI fatto: l'ho portato nel lettone.
Mai fatto semplicemente perchè ha sempre dormito tranquillamente nella sua culla appena nato e ora nel suo lettino, e non ho mai avuto il bisogno di portarlo nel lettone.
Inizialmente ho pensato che poteva essere anche una cosa tenera dormire tutti insieme e svegliarsi abbracciati. 
Ma dopo i primi 10 minuti scatolino e diventato una tarantola e verso le 5.30 è ritornato nella sua cameretta dove l'ho coccolato per 20 minuti e finalmente abbiamo dormito (fino alle 11!).

Ora, capiamo le cause di queste mille sveglie (escludendo febbre, vomito, virus vari perchè stava benissimo):
- magari era eccitato perchè la sera prima siamo andati a una "festa per halloween" con parecchi amici
- o quell'idiota che aveva la maschera da zombie lo spaventava, nonostante lui continuasse a piangere
- o perchè papiL vantava a una coppia in dolce attesa delle doti di dormiglione di scatolino
- oppure tutto il cioccolato che riusciva a rubare dal tavolo e a mangiarsi di nascosto.

Io voto per il cioccolato, papiL dice che è per l'idiota con la maschera da zombie.
In realtà sarà sicuramente per la gufata che ha lanciato papiL.



Fatto sta che è stata una notte tremenda, di quelle che accadono solo quando il tuo piccolo ha pochi giorni e si tendono a dimenticare.

lunedì 29 ottobre 2012

Ikea sei yeah

Dovete sapere che sia io sia PapiL odiamo qualsiasi posto gremito di gente che ha scritto sulla fronte "compracompracompra" come i centri commerciali e i vari Iper/Esselunga ecc, soprattutto nei weekend.
Però quando devi arredare una casa nuova e il tuo pargoletto è prossimo al secondo compleanno, una domenica pomeriggio da Ikea la possiamo anche sopportare.

Quindi ieri pomeriggio, lasciato scatolino a fare il riposino dai nonni, siamo partiti alla volta dell'Ikea più vicina a casa nostra con due obiettivi ben precisi: un armadio provvisorio da mettere nella nuova cameretta di scatolino (ma che si potrà usare per altro in futuro); e il regalo per scatolino. 
Devo dire che il reparto per bambini poi è fantastico, i giocattoli in legno poi sono bellissimi e resistenti.
Avevamo già in mente di prendergli un tavolino e abbiamo optato per quello della serie "mammut" con tavolino rettangolare e le seggioline così
Poi il pallottoliere
Abbiamo optato per regali duraturi e chissà magari di riciclarli un giorno.

Intanto abbiamo preso anche l'armadio e non abbiamo calcolato tanto bene le misure dato che nel viaggio di ritorno sono stata tutto il tempo così
e col collo piegato.

Ora non resta che montarlo, ma ci penserà PapiL.

venerdì 26 ottobre 2012

"Mama, maammaaa!!"

Da quando sono diventata mamma è un continuo "non vedo l'ora di..".
è capitato anche a voi??
"non vedo l'ora di fargli il primo bagnetto"
"non vedo l'ora dei primi sorrisi"
"non vedo l'ora della prima pappa"
"non vedo l'ora del primo dentino"
"non vedo l'ora che stia seduto da solo"
"non vedo l'ora che gattoni"
"non vedo l'ora dei primi passi"

ma il "non vedo l'ora" più gettonato è sempre stato "non vedo l'ora che mi chiami mamma!"
Ecco scatolino ha raggiunto il traguardo.
Dalle 9 di mattina alle 22, con una breve pausa di 2 ore per la nanna, sono assalita da "mama, maammaaa!" con una distanza l'uno dall'altra di circa 2 minuti emmezzo.
Mi chiama per tutti i motivi ma la maggior parte delle volte mi chiama per niente, giusto per dire qualcosa.
Ok lo ammetto è tenerissimo, poi con quella dolce vocina non resisto, ma arrivo verso le 19 che sono stremata e gli dico che ora è il turno di chiamare un pò il "dadà!".
Lui lo fa un paio di volte poi di nuovo "mammma!".
è bello sapere che mi cerca e ha bisogno di me, ma è un tantino asfissiante.

Poi so che mi pentirò di ciò dato che dal 5 novembre inizia l'inserimento in un nido che frequenterà 3 mattine a settimana, pranzo escluso.
Ieri abbiamo avuto il colloquio con la maestra e quando ha detto che scatolino dovrà avere uno zainetto con cambio, pannolini ecc. mi si è stretto lo stomaco a sentire la parola "zainetto". Mi sembra una cosa così da grandi.
Vabbè che poi io in teoria dovrei anche trovare lavoro, ma intanto chi mi aiuterà a passare l'aspirapolvere??

vado che "mammmaaa!" è chiamata al rapporto!

giovedì 18 ottobre 2012

5 ottobre 2012

Eccomi di ritorno, e ancora un pò stordita dal viaggio di nozze di cui a giorni racconterò.
Ma andiamo per punti.

5 ottobre 2012
la data incisa sull'anello oro bianco che non ho più tolto da quel giorno e spero di non fare mai.
Inizio cerimonia ore 15.
Io arrivo alle 15.05 con una macchina fin troppo appariscente per i miei gusti, ma papiL l'adorava quasi più di me (credo mi abbia sposato solo per salirci) e poi era un regalo e "a caval donato non si guarda in bocca".
 Quindi arrivo, vedo un sacco di gente sul sagrato a aspettarmi che inizia ad applaudire e io, che fino a quel momento non ero per niente agitata, in un attimo ho gli occhi colmi di lacrime vedendo papiL e scatolino che mi sorridevano, entrambi con un bouquet in mano e stupendi!
 poi classico ingresso, lui con sua mamma, io con mio papà e la marcia nuziale.
Inizia la cerimonia e va tutto liscio finchè arriva il momento tanto atteso: gli anelli. Il piano era che ce li portava scatolino e sapevo che ce l'avrebbe fatta infatti così è stato. Credo sia stato il momento più emozionante perchè ci siamo girati e lui arrivava col cuscinetto in perfetta posizione e non aveva nemmeno fatto una prova! Poi tutti che dicevano a bassa voce "vai vai M." e lui sorridendo è venuto verso di noi. Meraviglioso!
Poi la cerimonia è stata piuttosto divertente, sembrava che nulla andasse per il verso giusto tipo il mio anello che non entrava, le preghiere lette a caso e una ripetuta due volte, una canzone lasciata a metà, io che sembravo un ubriacona quando dovevo bere dal calice. Insomma mille imprevisti che l'hanno resa unica.
All'uscita il classico lancio del riso, e gli amici di papiL gli hanno rovesciato un sacco di 5kg di riso, io sono riuscita a scappare in tempo!
 Per il rinfresco e la cena abbiamo scelto una villa a 30 minuti di macchina dal nostro paese con un parco immenso. L'aperitivo è stato fatto all'aperto sotto degli alberi di magnolie ma sfortunatamente noi eravamo a fare le foto e non abbiamo assaggiato nulla.
La sala era stupenda con 11 tavoli ovali e come centro tavola dei calici giganteschi pieni d'acqua che sul fondo avevano delle pietre azzurre e in superficie galleggiavano della candele accese. Io papiL e scatolino avevamo un tavolo solo per noi.
Ai tavoli avevamo dato il nome di alcune date importanti della nostra storia come primo bacio, primo concerto, prima vacanza, nascita di scatolino ecc.
 Poi gli amici di papiL sono arrivati con questo regalo: un water attaccato a una pedana con ruote e pieno di monete da un euro!! ci hanno organizzato anche vari giochi durante la cena e la serata e i video imbarazzanti d'infanzia/adolescenza.

Per la serata c'era una sala adibita a discoteca con un buffet di dolci e la torta.
Poi abbiamo fatto volare tre lanterne a forma di cuore con un cartellino appeso con scritto i nostri nomi.
Verso le 2 siamo tornati a casa ma i nostri carissimi amici ci hanno portato in un pub, non ne potevo ero stanca morta!
Finalmente verso le 4 ci hanno permesso di tornare a casa e ad aspettarci c'erano questo 5 nuovi coinquilini nella vasca da bagno, polistirolo sparso per tutta la casa e il letto smontato!maledetto mio fratello che ha trovato le chiavi!

Grazie a chi ha reso questa giornata unica.
a papiL
e a scatolino.

venerdì 5 ottobre 2012

il gran giorno

Sembrava tanto lontano, ma il gran giorno è arrivato.
Oggi alle 15 mi sposo.
Quest'ultima settimana è tutto un chiedere "tutto pronto?", "sei agitata?" da amici, parenti e conscenti.
Ovvio che sono agitata, mica ci si sposa tutti i giorni.
Chissà scatolino cosa farà, di sicuro il matto come sempre ma ci sono i nonni, "zii" a coccolarlo e a tenerlo d'occhio!
Stanotte papiL ha dormito a casa dei suoi genitori, giusto per seguire un pò la tradizione di non vedersi almeno la sera prima, e io ho dormito sola a casa con scatolino nel suo lettino.

So solo che non voglio più dormire sola in un letto così grande.

sabato 29 settembre 2012

Addio al nubilato #1

Dato che tra meno di una settimana io e papiL ci sposiamo, come da tradizione le mie amiche mi hanno organizzato l'addio al nubilato, festa di cui a me sinceramente non è mai interessato molto, ma era una scusa per uscire, divertirmi e sentirmi spensierata come una ragazza della mia età.
Ma io ho festeggiato ben due addii al nubilato.
Questo è il primo: festeggiato venerdì 14 e sabato 15 settembre.
Io e tre carissime amiche con cui ho condiviso tutto dall'asilo ad oggi, siamo partite il venerdì sera alle 19.30 per Peschiera.
Una volta arrivate, siamo andate in albergo, ci siamo preparate e siamo uscite!
Ero elettrizzata, tutta la notte per me: non accadeva da anni.
Mi dispiaceva perchè era la prima notte che passavo lontano da scatolino ma era a casa con papiL e potevo stare tranquilla.
Siamo state tutta sera in una specie di disco bar bevendo tequila, ballando e ridendo come matte. Indossavamo un cappello piuttosto imbarazzante e una spilla fatta da una mia amica con scritto "la sposa" e per loro "le damigelle"
Verso le 3 siamo tornate in albergo e la mattina dopo alle 8.30 eravamo sveglie e (quasi) pimpanti per andare a Gardaland, il parco di divertimento. Sono stata io a insistere per andare lì perchè erano anni che non ci andavo più!
Per l'occasione le mie amiche mi hanno regalato una maglia con scritto "what happens at the bachelorette party, stays at the bachelorette party" che avevamo tutte uguali, e beh inutile dire che a Gardaland mi sono divertita come una matta, anche se c'era un sacco di gente, ma non delude mai! 
Ci voleva evadere un attimo, non pensare alle mille responsabilità e comportarsi come una 22 enne quale sono.
Anche se scatolino mi mancava un sacco, e per ricordo gli ho portato una palla con prezzemolo, giusto perchè la sua l'avevamo persa. Ovviamente al mio ritorno mi ha giusto detto "aoao!" e si è messo a giocare a palla.











mercoledì 26 settembre 2012

e laurea fu

Finalmente ieri mi sono laureata!
Un discorso ben preparato e detto tutto d'un fiato in 15 minuti precisi 
l'ansia prediscorso che mi stava uccidendo
la slide finale con la scritta 'grazie!' che non vedevo l'ora che arrivasse 
scatolino in braccio a nonnaR per tutto il tempo buono e silenzioso a ascoltare la mami
gli applausi a fine discorso che mi hanno commosso
il respiro di sollievo per avercela finalmente fatta dopo 4 anni di cui uno sospeso per maternità
la felicità negli occhi dei miei
e papiL che purtroppo non aveva le ferie per venire ed è tornato a casa con un gigantesco mazzo di rose e si è visto tutto il video del discorso.

una tesi scritta per un quarto cantando il coccodrillo come fa, l'altro quarto in treno e la metà restante tra i pisolini di scatolino e sveglie presto.

un grande grazie a chi c'era e a chi mi pensava, e soprattutto a chi ha permesso tutto ciò.

venerdì 21 settembre 2012

il caos

lunedì  3 settembre: il caos!
quando si dice: la sfiga mi perseguita.
ore 19 circa.
sistemo il tavolo della sala (dove studio e dove si cena), per apparecchiare.
impilo i libri, metto il mac nella sua custodia e penso: si lo matto nello scaffale in alto così evitiamo che scatolino lo tocchi.
lo appoggio sullo scaffale, sopra altri libri/fogli.
Mi giro e patapimpumab.
cade tutto!
Ci ho rimesso 20 anni di vita e un mac, dove non solo ho su TUTTO ma anche la TESI!
lo schermi si è completamente frantumato.
urla, pianti, disperazione. non sapevo cosa fare.
papiL con la sua calma di sempre ha risolto tutto: ha chiamato un amico (un sant'uomo per me) e oggi dopo quasi 20 giorni io mio mac è tornato.
Tra il 3 e il 5 settembre stavo malissimo, non mangiavo e avevo un peso allo stomaco che mi faceva mancare il fiato. poi per fortuna ho avuto l'esito e soprattutto i file per terminare la tesi.

ringrazio dal profondo del cuore sant'uomo per avermi salvato tutti i file, permettendomi di lavorare sul pc di mio fratello.




lunedì 3 settembre 2012

Settembre

Settembre è arrivato, piombando su di noi con la sua pioggia che in poco tempo ci ha già fatto dimenticare l'estate e lava via la nostra abbronzatura.
Settembre, il mese in cui tutto ricomincia.
Fino a quattro anni fa la prima settimana era un tour de force per finire i compiti delle vacanze, poi è diventata la settimana in cui ho studiato come una pazza per il test d'ingresso dell'università, poi la settimana in cui studiavo comunque come una pazza per gli esami universitari. 
Ma mai come quest'anno il tanto temuto settembre è arrivato, e non solo devo ancora studiare come una pazza e finire la tesi, devo anche organizzare le ultime cose per il matrimonio.

La cosa che comunque non è mai cambiata negli ultimi 10 anni sono gli allenamenti di pallavolo.
A settembre arrivava il messaggio o la chiamata che comunicava la data del primo allenamento.
Quest'anno no.
Non ho mai giocato a livelli professionisti, una piccola squadra in un piccolo paese.
Ho fatto allenamenti anche mentre ero incinta e un mese dopo il parto ho pian piano ripreso fino ad arrivare a fine campionato a riuscire a giocare tutta la partita, grazie al sostegno della mia allenatrice e delle mie compagne di squadra.
Ma questo settembre non si ricomincia.
Ho deciso di smettere, per avere più tempo per scatolino, dato che l'idea è che presto inizi a lavorare.
Scelta voluta anche dal destino dato che poco più di un mese fa, dopo vari esami al cuore, mi è stato consigliato di smettere con le attività agonistiche che mi impegnassero così tante volte a settimana.
Così sono nella fase in cui uno pensa mi iscriverò in palestra, oppure tutti i giovedì andrò in piscina, ma non lo farò anche se lo sport fa parte di me da sempre quindi qualcosa da fare lo troverò per forza.
Ma non questo settembre, ho già troppo da fare.

Mi mancherà. mi mancherà la grinta, la tensione prepartita, la voglia di vincere, la voglia di schiacciare, la battuta che deve passare, la ricezione giusta e quella sbagliata, il muro che devi riuscire a fare, le ginocchiere, la divisa, la doccia, le chiacchiere negli spogliatoi, le risate durante lo streching, il sostegno delle amiche, gli allenatori, la palla.






venerdì 31 agosto 2012

Parlare

Ieri sera.
Ex-collega-neo-papà di papiL venuto a trovarci.
-Ma quanto ha adesso?
-quasi 22 mesi.
-Ah..e non parla?
-non ancora, giusto mamma, dadà, nonno, nonna e un pò ziii (zio), aoao (ciao)
-e come mai non parla ancora?
- ... e boh! 
-a che età iniziano?
-beh ognuno ha i suoi tempi.
-ma ripete le parole che dici?
-no tranne oggi. Io ho detto 'pullman' e lui ha detto 'mapuuuuu'

Tutta quest'ansia di farlo parlare io non ce l'ho.
Poi quando inizia chi lo ferma più??

giovedì 30 agosto 2012

La popa

Oggetto transizionale, copertina di linus, chiamatela come volete per noi è la popa, per scatolino ancora non ha nome ma appena la vede fa un urletto di eccitazione che non sembra nemmeno lui.
Ce l'ha dal primo giorno che è tornato a casa dalla clinica, un regalo da chissà chi (forse una zia), e lo avvolgevamo per fare la nanna e tenerlo al calduccio.
Da allora non l'ha più mollata!
Azzurro chiaro e tessuto morbido.
La usa per fare la nanna.
Ora però sta diventando una vera e propria ossessione!

Io l'appoggio sul lettino la mattina mentre glielo sistemo, poi durante la giornata lui va zitto zitto in cameretta, infila le manine tra le sbarre e trac..è sua!
E scatolino si trasforma in scatolino-il-coccolone: piega la testa, mette la popa sull'orecchio e vuole venire in braccio o mi si appoggia alle gambe o si appoggia alla sedia o va in giro per la casa con la sua macchinina con popa sul volante e lui la testa appoggiata e mi guarda da coccolone.
Il problema è che se la trascina anche per casa e sul terrazzo e dovrei lavarla tipo ogni due giorni ma se poi non asciuga e non ce l'ho per il riposino..??
Ultimamente gliela nascondo di giorno, ma a volte capisco che va a cercarla e poi non resisto a scatolino-il-coccolone!

venerdì 24 agosto 2012

Tra mare e colline

16 giorni di mare, noi 3, un collega di papiL con famiglia e una decina di "amici acquisiti".
Stesso posto dell'anno scorso, tra le colline marchigiane, distante una quindicina di minuti dal mare ma con un paesaggio unico e un silenzio rilassante.
Avevamo un terrazzo gigantesco con una vista mozzafiato e dei tramonti eccezionali
Stavamo tutto il giorno in spiaggia, a goderci un finto relax correndo dietro a scatolino e facendo il bagno in mare.
Nei rari momenti che stava fermo giocava con la sabbia
o a travasare l'acqua
Il pranzo glielo preparavamo a casa e lo mangiava con gusto sull'altalena dietro al nostro ombrellone (ovviamente ferma)
E per il pomeriggio tornavamo a casa per fargli fare il riposino, anche se in realtà lo facevamo tutti e tre
tranne alcuni giorni in cui non faceva troppo caldo e ci fermavamo tutto il giorno in spiaggia e scatolino si addormentava nel mei tai con me
è stata infatti la nostra prima vacanza senza passeggino, usavo la fascia ad anelli per andare in spiaggia mentre per le camminate più lunghe la sera e per la visita della città di Loreto ho usato il mei tai
Scatolino ha particolarmente apprezzato la specialità del posto: gli arrosticini!
scatolino si sentiva proprio un vip con tutti quei nuovi "amici"
E la domenica che siamo tornati, il 19 agosto, papiL ha compiuto 26 anni!
Tanti auguri amore!