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lunedì 21 aprile 2014

Un pulcino in arrivo

Eccomi qua, a dare l' ANNUNCIO!

Il nostro Matti sta per diventare un fratello maggiore!

Ed è proprio questo che dico, perchè faccio ancora fatica a dire "sono incinta", non so perchè, stento a crederci.
Desideravamo un secondo figlio, ma dati i miei problemi con il ciclo pensavo ci volesse ancora un annetto. E invece tac, un ritardo di 50 giorni (anche se ultimamente avevo cicli di 40 non mi preoccupava più di tanto), seno ingrossato e la sensazione di non riuscire a digerire con quello strano sapore in bocca, come l'altra volta.

martedì 11 marzo 2014

"Io questo a mio figlio non lo dirò mai!"

Sicuramente è successo a tutte, in gravidanza o con un neonato in braccio che non chiede altro che poppate e cambi di pannolino, quando crediamo che i problemi con un figlio siano finiti lì. 

E poi le vediamo: quelle orrende scene in luoghi pubblici di scenate, un bimbo che continua e continua a sfidare e una mamma, sfinita, che dice delle cose. 
E noi la guardiamo e subito pensiamo "io a mio figlio non dirò MAI così!"



C'è la minaccia: "se fai così stasera niente cartoni!!!"
ma lui continua e tu la sera, stremata. i cartoni (anche se poco)glieli fai vedere, così almeno si calma e per 15 minuti respiri.

C'è il patteggiamento: "se mentre facciamo la spesa fai il bravo alla cassa ti prendo l'ovetto e te lo puoi mangiare subito!"
Ma mentre lo dici sai già che stai sbagliando: non si patteggia con un 3enne

giovedì 5 dicembre 2013

il nostro calendario dell'avvento

L'anno scorso leggevo sui vari blog di bellissimi e creativi caldendari dell'avvento fatti in casa. Quest'anno ho voluto farlo anch'io!
Mi sono ispirata a pinterest.
Mi è piaciuta quest'idea: sacchettini appesi al muro, mollettine, numeri e tanti dolci. 
Semplice ed efficace.




giovedì 21 novembre 2013

3+24

Il 10 novembre, giorno del mio 24esimo compleanno, abbiamo festeggiato con i parenti i 3 anni del mio nanetto (e i miei 24).
Ci siamo impegnati parecchio per preparare il pranzo ma è stata una grande soddisfazione.
Ho scelto come tema la Pimpa, ed ecco il risultato:



venerdì 25 ottobre 2013

Weekend romantico..in 3!

*Della serie, meglio tardi che mai*

Circa un mesetto fa, l'ultimo week end di settembre, la famigliola al completo ha trascorso un week end fuori porta per festeggiare il nostro PRIMO anniversario di matrimonio.

Lo so lo so, non era proprio il weekend giusto ma io ero a casa quella domenica e papiL non aveva la partita, quindi abbiamo anticipato i festeggiamenti di una settimana.

Abbiamo trascorso la notte in un B&B davvero bellissimo sulle colline a 5 minuti dal centro di Vicenza.

venerdì 4 ottobre 2013

L' inserimento #3, festa dei nonni e contratti

Ormai è già quasi trascorso un mese dall'inizio dell'asilo e l'inserimento si è concluso definitivamente settimana scorsa, con la fine della prima settimana in cui si è inserita pure la nanna. Era la cosa che più mi preoccupava, dato che il nanetto dormiva dalle 14 alle 17, e guai a svegliarlo velocemente che restava sverso.
Invece è andata bene fin dai primi giorni, i maestri ci rassicuravano che tutti i bimbi dormivano e lui mi cantava la canzone "stella, stellina" che gli canta la maestra prima di fare la nanna.
"Amore hai fatto la nanna oggi all'asilo?!"
"Siiii!, io popa, ciucio e nanna A. e M." i suoi vicini di lettino.

Sono molto più tranquilla ora, e sono convinta che lui si trova benissimo.

Mercoledì 2 ottobre alle 15.30 hanno invitato i nonni per una sorpresa!

lunedì 23 settembre 2013

L'inserimento #2

E anche la seconda settimana completa di asilo si è conclusa.
In questa settimana si è fermato anche a pranzo, fino alle 12.45

Come va'?

Lui è fantastico, non ha mai fatto storie ne all'arrivo ne al ritorno.
Solo una mattina mi ha detto che non voleva andare ma solo perché "mamma ho tonno!"
Mi racconta della canzoncina del Gorilla, del maestro C, degli gnocchi a pranzo e che quando va a fare la pipì all'asilo c'è "la potta vete!" (la porta verde).
Stranamente si è bagnato dentro un giorno, ma probabilmente perché lui ha il vizio di non mollare il gioco e arriva in bagno a fare la pipì proprio sull'ultimo. Ma per il resto bene. 

Io sono ancora un po' titubante con i maestri,  non dicono praticamente nulla allora ho iniziato a chiedere di più io, come é andata, se ha mangiato ecc e loro mi rispondono ma senza dare troppi dettagli. Boh.
Oggi si ferma per la prima volta anche a nanna fino alle 15.45 e purtroppo io lavoro e non riuscirò ad andarlo a prendere e mi dispiace tantissimo anche perché lavoro fino alle 22 e molto probabilmente al mio ritorno dormirà. Che tristezza. Ma magari me lo coccolo comunque un pochino;)

giovedì 12 settembre 2013

L'inserimento

Oggi è la prima settimana completa che il nanetto va all'asilo. Ha iniziato il 5 settembre e per tutta la settimana finisce alle 11.30, mentre dalla prossima inizia a star là anche a pranzo. 

Ma questo inserimento, come va'?? 

Beh lui mi sembra contento, quando lo porto al mattino entra in aula, mi saluta, mi da' un bacio e inizia a giocare. Poi lo vado a prendere, mi sorride e mi viene incontro ma neanche il tempo di abbracciarlo che inizia a dire "no, no!". Ma non perché non vuole tornare a casa, ma per farmela pagare.

mercoledì 28 agosto 2013

Andare in giro con un bimbo (iperattivo)

Premetto che l'aggettivo tranquillo non è mai uscito dalla mia bocca per descrivere scatolino. Ultimamente ancora meno.
In questi giorni lo osservo, mi sembra così grande.
E ora mangia pure al tavolo con noi, e non più sul seggiolone, e DA SOLO! (cosa non così scontata)

domenica 18 agosto 2013

My week in pics #33

La mia settimana senza uomini si è ufficialmente conclusa ieri.
Come è andata?
Beh direi bene dai, mi sono dedicata a me stessa, ho fatto docce lunghe con musica alta, sono riuscita a fare tutto quello che avevo messo nella lista tranne andare a ballare ma ho ripiegato con una fantastica serata tra amiche a base di birra e chiacchiere a guardare le stelle. 
I miei uomini mi sono mancati un sacco, soprattutto la sera quando tornavo a casa e c'era un silenzio surreale, e il letto era vuoto. Mi mancavano quando li chiamavo e scatolino mi raccontava (a modo suo) cosa stava facendo. 
Ma tutto sommato una settimana passa molto velocemente. 

sabato 10 agosto 2013

una settimana senza i miei uomini

Come già avevo accennato i miei uomini sono partiti, proprio un ora fa.
Una settimana tra le colline toscane con i suoceri, il che è tutto dire.

Sono triste perchè scatolino mi mancherà come l'aria, ho già messo il suo cuscino vicino al mio così di notte sentirò il suo odore. E ho pensato che fino a qualche anno fa avrei fatto lo stesso con una maglietta di papiL, ma ora no. Certo mi mancherà un sacco anche lui, ma è proprio vero che i figli cambiano tutto e in un attimo prendono il primo posto su tutto.

Mi sento un po' tradita, questa settimana di vacanza è stata organizzata alle mie spalle, o

domenica 4 agosto 2013

"Mamma lavo-ooo?"

Sono ormai 9 mesi che lavoro in un negozio di fotografia in un centro commerciale. Questo significa che lavoro praticamente tutti i giorni, ho un solo giorno di riposo in settimana e lavoro tutti i weekend (salvo alcune domeniche). E pensavo che col tempo sarebbe stato più facile lasciare il nanetto, dirgli "ciao amore, la mamma va al lavoro. Ci telefono più tardi!" e invece no.
Lui mi guarda e mi dice "mamma lavo-ooo?"
e io gli rispondo "si amore vado al lavoro, ma poi torno e giochiamo insieme. Mi dai un bacio?" Lui me lo da, mi abbraccia e vorrei che da quell'abbraccio non si staccasse mai e invece dura un nano secondo poi corre via a giocare e mi fa "ciaociao" con la manina.
Non è triste, lo so. Lui sa che torno e che con i nonni o con il papà si diverte un mondo.
Ma io ogni volta sento un peso, soprattutto la domenica quando lo saluto alle 13.30 e fino alle 20 non lo vedo.
Mi manca, è normale lo so ma pensavo che col tempo passasse.
Quindi non mi resta che godermi il tempo che abbiamo a disposizione insieme, anche se non sempre è facile tra casa da pulire (che ultimamente fa davvero schifo!), panni da piegare e lavatrici da stendere.

giovedì 27 giugno 2013

Senza ciclo

Eccomi qua che ne parlo. per sfogarmi e cercare consigli che magari qualcuna c'è già passato.

Sono in amenorrea post pillola.
Ovvero non ho il ciclo da 7 mesi

Nel maggio 2011 vado dalla mia ginecologa per una visita e un pap test.
scatolino aveva 6 mesi, non allattavo più da uno e la ginecologa mi consiglia la pillola.
Per arrivare all'anno del bambino senza "sorprese". Io, parecchio riluttante la prendo.
Non l'avevo mai preso e non mi è mai piaciuta, mi sembra una schimicata assurda che ti sballa tutto.
La prendo con la consapevolezza che a novembre l'avrei smessa.
Poi a ottobre 2011 comincio l'ultimo anno di università, e mi dico di prenderla ancora per un annetto, per arrivare alla laurea e al matrimonio senza altri pensieri e godendomi il mio scatolino.
Tornata dal viaggio di nozze finisco l'ultima scatola, con la consapevolezza, insieme a papiL, che sarà quel che sarà, senza troppe aspettative. Diciamo, fare all'ammore senza precauzioni.
Il 19 novembre 2012 ho il primo ciclo dopo la pillola.
E poi il nulla!

La viglia di natale, dopo una settimana di ritardo, compro un test di gravidanza.
La mattina di natale mi sveglio alle 5, presa dall'ansia di fare il test. Ero convinta che fosse negativo, ma si sa, in fondo ci speravo. Mi immaginavo già di svegliare papiL per dargli la notizia, di comunicarlo ai nostri genitori durante il pranzo di natale.
Invece eccola lì, subito, senza aspettare troppo, una sola lineetta ben definita.

A marzo vado dalla mia ginecologa, mi prescrive delle pastiglie da prenderne una al giorno per 2 mesi e degli esami del sangue per la tiroide.

A maggio torno: esami nella norma e ancora niente ciclo.
Mi consiglia di prendere 2 pastiglie al giorno invece di una e altri esami del sangue per la prolattina.

A giugno torno. Esami ok, niente ciclo=niente ovulazione.
Vengo presa dall'ansia e lì, dalla ginecologa, piango.
Lei è convinta che voglio un altro figlio, ma le ho spiegato che la mia priorità ora è far tornare il ciclo. ragazze non è normale 7 mesi senza ciclo!

Tra due settimane ho una visita con un'altra ginecologa, più esperta in cure ormonali.

Non ho mai desiderato tanto come ora di avere quel fastidiosissimo mal di pancia!

ps: per la cronaca la pillola che prendevo era la Yaz

lunedì 17 giugno 2013

una settimana senza te!

Eccomi di ritorno dalla mia unica settimana di ferie (a cui dedicherò un post a parte).

Sono tornata senza bimbo bello che è rimasto ancora una settimana al mare coi nonni.
Il 95% di me sente un sacco la sua mancanza, non vedo l'ora che arrivi domenica per sbaciucchiarmelo tutto!
Poi ok, lo ammetto. il 5% di me è un pò euforico: una settimana di libertà!
(ecco l'ho detto, ora mi sento una mamma di cacca!)

Ok dovrò lavorare, ma ho già pianificato un po' questi giorni nel tempo libero che mi resta.

Cosa vorrei fare:
-(nelle mattine libere) poltrire a letto
-fare il cambio degli armadi
-pulire i vetri
-pulire
-poltrire sul divano
-cenetta romantica fuori
-una serata con le amiche
- un paio di pranzi con le amiche
-shopping con le amiche
-leggere,leggere,leggere
-parrucchiera
-estetista
-annusare il pigiamino del pistolino e ascoltare il suo carion (già fatto)

Cosa in realtà farò:
-poltrire a letto

No vabbè dai esagero.
Ce la farò a fare tutto??
L'idea di base è: ricaricare le pile!

domenica 12 maggio 2013

Auguri mamme!

Auguri alla mia super mamma, sempre disponibile per tutti. 
Si fa in quattro per la famiglia anche se pensa di non dare mai abbastanza. 
Adoro questa foto, così spontanea e bella. 

E auguri anche a me, che cerco ogni giorno di dare tutto per te.


Auguri a tutte le mamme.

domenica 5 maggio 2013

My week in pics
















Alcune foto dal instagram e non.
Buon inizio settimana!

mercoledì 17 aprile 2013

Comitato di liberazione mamme: il mio baby blues

Era da un po' che volevo raccontare dei primi giorni a casa con scatolino e del mio (credo) baby blues, e quale migliore occasione del "comitato di liberazione mamme"??
Perchè ragazze diciamocelo, dietro quei visini rosati, quelle foto idilliache di noi che allattiamo o cambiamo pannolini con la paura di staccare un braccio a quell'esserino tanto piccolo e carino, o dietro a quella felicità di essere mamme e che sei finalmente a casa per goderti il tuo scriciolino, c'è una strana sensazione di inadeguatezza, paura o più semplicemente di incazzatura. Ecco a me è andata così.

Dopo tre giorni in ospedale in cui continuavo a ripetere "voglio tornare a casa", una volta varcata la soglia del nostro nido ho pensato "e ora che si fa??".

L'allora neo-papiL con l'aiuto del neo-zioA (mio fratello) avevano riempito la cameretta di scatolino con palloncini azzurri (credo che con gli ultimi superstiti ci abbia giocato uno scatolino che già gattonava), avevano disposto tutti i regali ricevuti in ospedale sul tavolo in sala in bella mostra e con l'aiuto di mia mamma, avevano messo i mazzi di fiori ricevuti in vasi e posti sulle scale (che dopo qualche giorno sembrava di essere al cimitero).

Tutto bello, bellissimo direi!

Ma io avevo solo 2 cose per la testa: 
-fare una DOCCIA assolutamente che avevo di quei capelli unti che nemmeno le patatine del McDonald sono così unte
-e DORMIREdormireDORMIREdormire punto!

A complicare le cose il nostro scatolino ha fatto in suo primo pianto a casa, piangeva e piangeva e da inesperti quali eravamo l' abbiamo coccolato ma non funzionava e dopo qualche minuto di pianto interroto ho pensato "non è che ha fame?" (ma va?!che scoperta!) e appena attaccato al seno si è calmato e poi addormentato.
Ma nel mentre che lui piangeva io ero incazzata nera! avevo fatto i miei piani e lui non collaborava! che cretina che ero, forse pensavo di aver partorito un bambolotto.

notare i braccialetti della clinica
Ed è forse stato in quel momento che ho realizzato di essere mamma. 

So che è stupido da dire dato che lo ero da 3 giorni ma ho capito veramente in quel momento, vedendolo piangere e io stanca, sporca e incazzata, che ero diventata mamma e cosa vuol davvero dire esserlo

Quando ero incinta dicevo "sì ma usciremo ancora, ci sono i nonni apposta per tenerlo"  ecco grandissima cazzata, tant'è che non l'ho mai lasciato a dormire dai nonni (viaggio di nozze a parte) perché non ne sento il bisogno e mi sento addosso la responsabilità di stare con lui.

Poi nella stessa settimana ho avuto 2 episodi in cui ho pianto come una fontana:
Episodio1. il più eclatante: la sera del fatidico giorno di ritorno dall'ospedale sono venuti a vedere il cucciolo come i re magi i miei suoceri e la zia di papiL. "posso tenerlo?" "ma che bello" "eh si adesso dovresti blabla" "magari un po' di mal di pancia" (di giàà?) "se li fate tutti così belli dovreste farne altri" (???)
Poi mentre stavano andando e il pupo dormiva e pareva avesse fatto la cacca io dico "ma tanto in clinica mi hanno detto di non svegliarlo per cambiarlo perché se dorme vuol dire che sta bene" e la suocera ridendo: "eh ma mica puoi tenerlo tutta notte così??"
A parte che era la sia prima notte a casa ed era ovvio che non dormiva tutta notte infatti di lì a poco si era svegliato. Fatto sta che detto ciò poi loro vanno, PapiL era sceso a salutarli e quando risale mi ritrova in un mare di lacrime, ho pianto tantissimo e non riuscivo a smettere!

Episodio2. il sabato pomeriggio della prima settimana a casa era stato un via vai di amici alcuni avvisando, altri no! E mentre stavo aspettando una mia carissima amica ecco che arrivano due amici di papiL. Diciamo che non parlavo molto, si vedeva chiaramente che avevo fretta che andassero. Poi la sera guardo papiL e gli dico "Ma sono stata scortese oggi con G. e L." Lui "ma no, perché?"
E giù a piangere di nuovo come una fontana per un'altra buona mezz'ora!

Poi una volta che il pupo ha preso il ritmo e noi il suo le cose sono andate mooolto meglio, i primi giorni non sono mai facili tra ormoni ballerini, stanchezza fisica, psicologica e dolori vari, ma tempo 10 giorni e non vi ricorderete nemmeno più come era senza quel piccolo esserino che mangia beatamente dal vostro seno!

alla fine ero riuscita a dormire, almeno un po'

mercoledì 3 aprile 2013

Vacanze pasqualine

Relax, famiglia e amici i tre ingredienti per tre giorni perfetti e perché no, pure un pizzico di lavoro, giusto per non perdere il ritmo.

Eh si perchè se natale con tuoi, pasqua con i suoi e pasquetta con chi vuoi!

Sabato sera dopo aver cenato dai miei, ci siamo fermati a casa di mio nonno per decorare le uova e fargli un po' di compagnia. Scatolino non ha proprio decorato le uova come si dovrebbe, ma vabbè, chi sono io per criticare la sua arte!



Domenica pranzo dai suoi, tipico pranzo pasquale con più portate e che si sta a tavola fino alle 17 senza accorgersi che il tempo è volato!



E la sera del tempo solo per noi tre, coccole sul divano, trenino e peppa pig.

Lunedì grigliata con amici al pascolo (una casetta che ha mio nonno con un mega giardino).
Sfortunatamente siamo dovuti restare in casa, ma il cibo e la buona compagnia non sono mancati! E c'era pure N., figlio di un amico di papiL che ha 2 anni e con cui scatolino si trova benissimo. Almeno non è circondato da adulti come al solito.

A fine pranzo i bimbi hanno aperto le uova ma si sono divertiti di più i grandi a montare le sorprese!



Purtroppo io alle 16 ho iniziato a lavorare dato che il simpatico centro commerciale dove lavoro ha deciso per la prima volta di restare aperto a pasquetta. L'unica consolazione è che hanno adottato l'orario domenicale e alle 20 ho chiuso tutto e sono tornata al pascolo dove anche i miei uomini erano tornati dopo la nanna pomeridiana e insieme ad altri amici che ci hanno raggiunto abbiamo mangiato una pizza tutti insieme e una fetta di colomba!

Ci vorrebbe una volta al mese una doppia domenica, per avere tutto il tempo da passare sia con la famiglia sia con gli amici.
E dopo questo break pasquale, si riparte con il tram tram di sempre!

mercoledì 6 marzo 2013

Battesimo

Avendo aperto il blog quando scatolino aveva già un anno emmezzo abbondanti, non ho mai parlato più di tanto di lui nei primi mesi di vita. 
Due anni fa come oggi scatolino aveva quasi 4 mesi e ha fatto il Battesimo. Una cerimonia semplice alle 4 del pomeriggio, con un abbondante aperitivo/cena nella taverna dei miei. Eravamo una quarantina di persone, i nostri parenti più stretti, nonni, bisnonni, zii e cugini e le mie migliori amiche. Dato che gli amici di papiL erano troppi abbiamo organizzato un aperitivo la domenica successiva.
Ah dimenticavo c'era anche il braccio di papiL ingessato-.-
Avevamo scelto le due nonne come madrine.
Ricordo che ero agitatissima, ma proprio tanto e io sono una che non si agita. Ero molto più agitata lì che per il mio matrimonio. Poi ero pure stata incastrata a leggere una lettura e la cosa mi infastidiva assai. Poi quando gli hanno bagnato la testa mi veniva da ridere, non so perché, sarà stata la tensione o altro fatto sta che ridevo.
E il mio scatolino vestito benissimo, avevo fatto un sacco di prove, aveva le mocassino, i pantaloni eleganti, una camiciettina e un gilet tutto abbinato. E il tocco finale era il cappottino che gli stava benissimo e l'avevo trovato pure in saldo!







La torta di pannolini fatta dalle mie amiche

lunedì 4 marzo 2013

Ho urlato

Stamattina ho urlato. ecco lo ammetto.
Come solito quando lavoro la mattina, scatolino va al ludo bimbo.
Lo sveglio pochi minuti prima delle 8, dolcemente perchè lo so che lui, dormiglione come me, ha bisogno di questo.
Coperte ancora calde, odore di nanna misto sogni.
Ma lui già con le balle girate.

"NO NO NO!!" ha ripetuto per circa centocinquantamilioni di volte.

Restavo calma, e gli proponevo qualcosa di diverso, per provare a calmare lui e evitare la catastrofe.
Ma lui no, tesdardo come sempre non ha mollato il colpo.

Andiamo sul vasino, biscotto in una mano e biberon nell'altra perchè di fare colazione nel seggiolone proprio non se ne parla. Inizio a vestirlo  infilandogli i calzini e ancora "NO NO NO!".
Inizio a innervosirmi.
"facciamo il bidet?!"
"NOOOOOOOOOOOO!"
Eccola, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
"adesso BASTAAAAA" ho urlato. Forte. Talmente forte che mi è venuto mal di gola.
E lui di rimando l'ennesimo "NOOOOO" con le lacrime agli occhi e la candela al naso.

Poi si è calmato, si è lasciato vestire e via in macchina a cantare le canzoncine del cd.
Lui più sereno, io con tanta voglia di stringerlo tra le braccia e sbaciucchiarmelo ma il tempo stringe e lo porto all'asilo parlandogli con calma e cantando.

Lui è così, 2 anni e passa ma ancora non parla, dice alcune parole e le capiamo solo noi e se per caso non capiamo si incazza e ci soffre lo vedo perchè ormai un bimbo a 2 anni vuole fare le cose di testa sua, dirti cosa preferisce fare e perchè non vuole ma lui non ci riesce allora ripete all'infinito la sua parola che gli riesce meglio: NO!

E poi mi ritrovo qui al lavoro, col magone e un vuoto dentro per quello che è successo, cerco di capire dove sbaglio, mi ripeto che la prossima volta andrà meglio ma poi si ripete uguale, io urlo, lui urla e piange.
Ora più che mai ho capito perchè i 2 anni sono anche ribattezzati i terrible TWO!
Si accettano consigli!!