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domenica 17 agosto 2014
Diario della vacanza: last day
Infine per completare la vacanza, domenica 20 ci siamo fermati a visitare Lucca, città che ne io ne papiL avevamo mai visto.
sabato 16 agosto 2014
Diario della vacanza
Gli altri giorni della settimana il tempo è sempre stato bellissimo.
Abbiamo passato le giornate tra mare, pedalò, giochi sulla sabbia e passegiate in pineta. Oppure in piscina dove il nanetto si è lanciato un sacco e ha pure impararato a fare i tuffi (cosa che non ha mai fatto in un anno di piscina)
Abbiamo passato le giornate tra mare, pedalò, giochi sulla sabbia e passegiate in pineta. Oppure in piscina dove il nanetto si è lanciato un sacco e ha pure impararato a fare i tuffi (cosa che non ha mai fatto in un anno di piscina)
venerdì 15 agosto 2014
Diario della vacanza: Day 6
Giovedì 17 abbiamo preso il trenino turistico che passava proprio davanti al nostro campeggio e ci siamo diretti alle spiagge bianche di Rosignano.
Qui le spiagge sono proprio bianche e il mare sembra caraibico.
Qui le spiagge sono proprio bianche e il mare sembra caraibico.
giovedì 14 agosto 2014
Diario della vacanza: Day 3
Lunedì 14, l'unico giorno che ha piovuto a dirotto, abbiamo deciso di visitare San Gimignano, a circa un'oretta dal nostro campeggio ma causa diluvio ci sono volute quasi due ore di macchina.
Però ne è valsa la pena: san Gimignano è davvero stupenda.
Siamo arrivati e ci siamo subito diretti in un ristorante a mangiare, poi fortunatamente è uscito il sole!
Però ne è valsa la pena: san Gimignano è davvero stupenda.
Siamo arrivati e ci siamo subito diretti in un ristorante a mangiare, poi fortunatamente è uscito il sole!
mercoledì 13 agosto 2014
Diario della vacanza: Day 1 & 2
L'anno scorso le nostre vacanze sono state un po' scarsine, causa lavoro e ferie che non coincidevano. Per di più l'unica settimana di ferie che io ho fatto al mare c'era un tempo assai schifoso.
Ma quest'anno non c'erano scuse che reggevano: volevo una settimana solo NOI ed è andata alla grande!!
Siamo partiti il 12 luglio, destinazione: San Terenzo in Liguria.
Qui avevo prenotato un B&B per una notte in leggera collina ma con una vista spettacolare
Ma quest'anno non c'erano scuse che reggevano: volevo una settimana solo NOI ed è andata alla grande!!
Siamo partiti il 12 luglio, destinazione: San Terenzo in Liguria.
Qui avevo prenotato un B&B per una notte in leggera collina ma con una vista spettacolare
mercoledì 11 giugno 2014
Estate/18 settimane
L'estate è proprio scoppiata, super caldo all'improvviso, rapido cambio dell'armadio e notare quanto il tuo bimbo sia cresciuto che le magliette gli arrivano quasi all'ombelico.
E io amo l'estate, stare a piedi nudi, le passeggiate la sera, la frutta fresca, le finestre spalancate e i panni che asciugano in un ora. Che se esci in infradito e copricostume per portare tuo figlio all'asilo non ti prendono per pazza (o forse sì ma non lo danno a vedere!)
Sono stati giorni frenetici, tra andare e venire dall'ospedale, il lavoro, incastrare gli orari per riuscire sempre a esserci, anche in turni. Lui sta molto meglio!
E abbiamo tirato tutti un respiro di sollievo, è ancora in ospedale ma almeno non in terapia intensiva, così ho portato anche Matti a trovarlo che il nonno non vedeva l'ora di vederlo.
Ma speriamo tutti (soprattutto lui) che a giorni tornerà a casa.
E io amo l'estate, stare a piedi nudi, le passeggiate la sera, la frutta fresca, le finestre spalancate e i panni che asciugano in un ora. Che se esci in infradito e copricostume per portare tuo figlio all'asilo non ti prendono per pazza (o forse sì ma non lo danno a vedere!)
Sono stati giorni frenetici, tra andare e venire dall'ospedale, il lavoro, incastrare gli orari per riuscire sempre a esserci, anche in turni. Lui sta molto meglio!
E abbiamo tirato tutti un respiro di sollievo, è ancora in ospedale ma almeno non in terapia intensiva, così ho portato anche Matti a trovarlo che il nonno non vedeva l'ora di vederlo.
Ma speriamo tutti (soprattutto lui) che a giorni tornerà a casa.
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mercoledì 4 giugno 2014
Precarietà
Sono lì al parco, gioco a palla con mio figlio mentre intento una conversazione con altre mamme. Programmo mentalmente il giorno dopo che inizia il corso in piscina per gestanti e sono felice.
La cena è già decisa e in lontananza si vedono dei nuvoloni che non promettono nulla di buono.
Guardo il telefono per vedere che ora si è fatta, una chiamata persa: "Mami"
"ecco dovevo giusto chiamarla!"
La richiami subito, la senti affaticata e le uniche parole che capisci sono papà, ambulanza, ospedale, sto arrivando da te per la macchina.
Ok, corro a casa. Non voglio ma ci penso, alla parola con la "I".
Lei arriva, smollo al volo il pupo alla zia di papiL, prendo la macchina, carico mia mamma e chiamo papiL, per dirgli quel niente che sappiamo.
Entriamo al pronto soccorso, mio fratello è lì, spaventato e solo. Vorrei abbracciarlo ma ci facciamo raccontare cosa è successo. Mia mamma entra, in un'altra sala d'attesa ma non le dicono nulla. Noi aspettiamo.
Scoppia il temporale.
Aspetti un'ora, due.
Poi torna la mamma. dice che è sveglio e parla e lo è sempre stato.
Ok buone notizie. Se fosse un "I" non sarebbe nemmeno sveglio.
La cena è già decisa e in lontananza si vedono dei nuvoloni che non promettono nulla di buono.
Guardo il telefono per vedere che ora si è fatta, una chiamata persa: "Mami"
"ecco dovevo giusto chiamarla!"
La richiami subito, la senti affaticata e le uniche parole che capisci sono papà, ambulanza, ospedale, sto arrivando da te per la macchina.
Ok, corro a casa. Non voglio ma ci penso, alla parola con la "I".
Lei arriva, smollo al volo il pupo alla zia di papiL, prendo la macchina, carico mia mamma e chiamo papiL, per dirgli quel niente che sappiamo.
Entriamo al pronto soccorso, mio fratello è lì, spaventato e solo. Vorrei abbracciarlo ma ci facciamo raccontare cosa è successo. Mia mamma entra, in un'altra sala d'attesa ma non le dicono nulla. Noi aspettiamo.
Scoppia il temporale.
Aspetti un'ora, due.
Poi torna la mamma. dice che è sveglio e parla e lo è sempre stato.
Ok buone notizie. Se fosse un "I" non sarebbe nemmeno sveglio.
lunedì 21 aprile 2014
giovedì 6 marzo 2014
Carnevale 2014
Ecco quelche foto e il risultato del vestito dei pompieri DIY.
Il pistolino era contentissimo e continuava a dire : "sciono un pompiele!!"
Dopo un po' si è stufato di portare il camion/scatolone, allora mi sono trasformata nella mamma-camion!
lunedì 13 gennaio 2014
Bilancio del 2013
E un'altro capodanno è passato, le feste sono finite e siamo ritornati al solito tram tram.
Ma solo a me sembra che il tempo vola?!!
Cosa mi resta da questo 2013?!
- un lavoro a tempo pieno, 6 giorni su 7 e un contratto per 5 anni
- l'inizio dell'asilo
- poche vacanze
- il progetto papiL di mettersi in proprio che sta prendendo forma
- nuove amicizie
- una piccola "nipotina"
- mio fratello che è andato a convivere, lasciando definitivamente il nido e i genitori a fare i piccioncini
- la nostra casa rosa che ora sento finalmente nostra
- vedere la tua crescita che mi riempie di felicità, e ora che inizi a parlare davvero bene sei ancora più spettacolare
- togliere il pannolino e il lettino da grandi
il nostro 2013 in foto:
Ma solo a me sembra che il tempo vola?!!
Cosa mi resta da questo 2013?!
- un lavoro a tempo pieno, 6 giorni su 7 e un contratto per 5 anni
- l'inizio dell'asilo
- poche vacanze
- il progetto papiL di mettersi in proprio che sta prendendo forma
- nuove amicizie
- una piccola "nipotina"
- mio fratello che è andato a convivere, lasciando definitivamente il nido e i genitori a fare i piccioncini
- la nostra casa rosa che ora sento finalmente nostra
- vedere la tua crescita che mi riempie di felicità, e ora che inizi a parlare davvero bene sei ancora più spettacolare
- togliere il pannolino e il lettino da grandi
il nostro 2013 in foto:
| gennaio |
mercoledì 1 gennaio 2014
Capodanno 2014
Mettete una tavolata per 12 persone, un tavolino per 4 bimbi più un seggiolone e un neonato che se la dorme.
giovedì 21 novembre 2013
3+24
Il 10 novembre, giorno del mio 24esimo compleanno, abbiamo festeggiato con i parenti i 3 anni del mio nanetto (e i miei 24).
Ci siamo impegnati parecchio per preparare il pranzo ma è stata una grande soddisfazione.
Ho scelto come tema la Pimpa, ed ecco il risultato:
Ci siamo impegnati parecchio per preparare il pranzo ma è stata una grande soddisfazione.
Ho scelto come tema la Pimpa, ed ecco il risultato:
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mercoledì 6 novembre 2013
Compleanno numero 3: work in progress
Tra due giorni sarà il terzo compleanno della mia belva. Che quando dico che ha 3 anni mi sento male..ma come vola il tempo??
Domenica quindi festeggeremo il SUO compleanno. Dico SUO perchè tecnicamente domenica è il mio compleanno ma si sa, le mamme passano in secondo (terzo, quarto, quinto) piano. Ma meglio così, mi piace pensare che compiendo gli anni insieme io in realtà non li compio mai;)
Come l'anno scorso, gli abbiamo organizzato una festa con i nonni, zii, prozia e bisnonno, ancora niente festa con i bimbi dell'asilo anche perchè sinceramente non conosco ancora molto le mamme poi per quelle ci sarà tempo!
Dato che va di moda scegliere un tema io ho scelto LEI. Ma non LEI= la Peppa, ma la Pimpa!
Lui adora la Pimpa molto più della Peppa.
Quindi ispirandomi e scopiazzando idee su Pinterest ho creato il biglietto d'invito, le bandierine e i bollini da attaccare agli stuzzicadenti (scusate ma non so come si chiamano).
Per gli inviti ho scaricato il pdf da qui, ho personalizzato e modificato le scritte, stampato e ritagliato. Ho anche personalizzato ogni biglietto con il nome del destinatario così come lo pronuncia lui. E poi ovviamente firmato con il suo nome.
Domenica quindi festeggeremo il SUO compleanno. Dico SUO perchè tecnicamente domenica è il mio compleanno ma si sa, le mamme passano in secondo (terzo, quarto, quinto) piano. Ma meglio così, mi piace pensare che compiendo gli anni insieme io in realtà non li compio mai;)
Come l'anno scorso, gli abbiamo organizzato una festa con i nonni, zii, prozia e bisnonno, ancora niente festa con i bimbi dell'asilo anche perchè sinceramente non conosco ancora molto le mamme poi per quelle ci sarà tempo!
Dato che va di moda scegliere un tema io ho scelto LEI. Ma non LEI= la Peppa, ma la Pimpa!
Lui adora la Pimpa molto più della Peppa.
Quindi ispirandomi e scopiazzando idee su Pinterest ho creato il biglietto d'invito, le bandierine e i bollini da attaccare agli stuzzicadenti (scusate ma non so come si chiamano).
Per gli inviti ho scaricato il pdf da qui, ho personalizzato e modificato le scritte, stampato e ritagliato. Ho anche personalizzato ogni biglietto con il nome del destinatario così come lo pronuncia lui. E poi ovviamente firmato con il suo nome.
venerdì 25 ottobre 2013
Weekend romantico..in 3!
*Della serie, meglio tardi che mai*
Circa un mesetto fa, l'ultimo week end di settembre, la famigliola al completo ha trascorso un week end fuori porta per festeggiare il nostro PRIMO anniversario di matrimonio.
Lo so lo so, non era proprio il weekend giusto ma io ero a casa quella domenica e papiL non aveva la partita, quindi abbiamo anticipato i festeggiamenti di una settimana.
Abbiamo trascorso la notte in un B&B davvero bellissimo sulle colline a 5 minuti dal centro di Vicenza.
Circa un mesetto fa, l'ultimo week end di settembre, la famigliola al completo ha trascorso un week end fuori porta per festeggiare il nostro PRIMO anniversario di matrimonio.
Lo so lo so, non era proprio il weekend giusto ma io ero a casa quella domenica e papiL non aveva la partita, quindi abbiamo anticipato i festeggiamenti di una settimana.
Abbiamo trascorso la notte in un B&B davvero bellissimo sulle colline a 5 minuti dal centro di Vicenza.
venerdì 4 ottobre 2013
L' inserimento #3, festa dei nonni e contratti
Ormai è già quasi trascorso un mese dall'inizio dell'asilo e l'inserimento si è concluso definitivamente settimana scorsa, con la fine della prima settimana in cui si è inserita pure la nanna. Era la cosa che più mi preoccupava, dato che il nanetto dormiva dalle 14 alle 17, e guai a svegliarlo velocemente che restava sverso.
Invece è andata bene fin dai primi giorni, i maestri ci rassicuravano che tutti i bimbi dormivano e lui mi cantava la canzone "stella, stellina" che gli canta la maestra prima di fare la nanna.
"Amore hai fatto la nanna oggi all'asilo?!"
"Siiii!, io popa, ciucio e nanna A. e M." i suoi vicini di lettino.
Sono molto più tranquilla ora, e sono convinta che lui si trova benissimo.
Mercoledì 2 ottobre alle 15.30 hanno invitato i nonni per una sorpresa!
Invece è andata bene fin dai primi giorni, i maestri ci rassicuravano che tutti i bimbi dormivano e lui mi cantava la canzone "stella, stellina" che gli canta la maestra prima di fare la nanna.
"Amore hai fatto la nanna oggi all'asilo?!"
"Siiii!, io popa, ciucio e nanna A. e M." i suoi vicini di lettino.
Sono molto più tranquilla ora, e sono convinta che lui si trova benissimo.
Mercoledì 2 ottobre alle 15.30 hanno invitato i nonni per una sorpresa!
giovedì 15 agosto 2013
Il mio ferragosto da figlia
**questo post partecipa alla staffetta di blog in blog, una staffetta di vari blog che pubblicano un post seguendo un tema specifico il 15 di ogni mese.
Questo mese si parla di "il mio ferragosto:com'è e come vorrei che fosse" **
Ed eccomi qua il giorno di ferragosto, finalmente a casa dal lavoro ma purtroppo senza i miei uomini.
Come vorrei che fosse?
Ovviamente con loro, solo noi 3, magari una gita fuori porta, o meglio ancora al mare a mangiare un piatto di spaghetti allo scoglio sulla spiaggia, e a convincere scatolino come al solito a mangiare da solo, a rincorrerlo per le vie di un qualsiasi paesino sconosciuto, girando per bancarelle e mangiarsi un bel gelato, cercando di non farlo sporcare troppo.
Questo mese si parla di "il mio ferragosto:com'è e come vorrei che fosse" **
Ed eccomi qua il giorno di ferragosto, finalmente a casa dal lavoro ma purtroppo senza i miei uomini.
Come vorrei che fosse?
Ovviamente con loro, solo noi 3, magari una gita fuori porta, o meglio ancora al mare a mangiare un piatto di spaghetti allo scoglio sulla spiaggia, e a convincere scatolino come al solito a mangiare da solo, a rincorrerlo per le vie di un qualsiasi paesino sconosciuto, girando per bancarelle e mangiarsi un bel gelato, cercando di non farlo sporcare troppo.
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sabato 10 agosto 2013
una settimana senza i miei uomini
Come già avevo accennato i miei uomini sono partiti, proprio un ora fa.
Una settimana tra le colline toscane con i suoceri, il che è tutto dire.
Sono triste perchè scatolino mi mancherà come l'aria, ho già messo il suo cuscino vicino al mio così di notte sentirò il suo odore. E ho pensato che fino a qualche anno fa avrei fatto lo stesso con una maglietta di papiL, ma ora no. Certo mi mancherà un sacco anche lui, ma è proprio vero che i figli cambiano tutto e in un attimo prendono il primo posto su tutto.
Mi sento un po' tradita, questa settimana di vacanza è stata organizzata alle mie spalle, o
Una settimana tra le colline toscane con i suoceri, il che è tutto dire.
Sono triste perchè scatolino mi mancherà come l'aria, ho già messo il suo cuscino vicino al mio così di notte sentirò il suo odore. E ho pensato che fino a qualche anno fa avrei fatto lo stesso con una maglietta di papiL, ma ora no. Certo mi mancherà un sacco anche lui, ma è proprio vero che i figli cambiano tutto e in un attimo prendono il primo posto su tutto.
Mi sento un po' tradita, questa settimana di vacanza è stata organizzata alle mie spalle, o
lunedì 22 luglio 2013
My (perfect) sunday
Ieri era la mia domenica di riposo.
Ma stavolta l'ho goduta di più: erano 20 giorni di fila che lavoravo, senza giorni di riposo.
Lo so, la legge dice che è sbagliato, ma una mia collega era in ferie quindi eravamo in due, una apriva e una chiudeva il negozio. La scelta era questa.
Quindi volevo staccare da quell'odioso centro commerciale e vivere il più possibile la mia famiglia.
La mattina ci siamo svegliati con calma alle 9, coccole nel lettone e colazione.
Poi giretto in bici verso un parco che si affaccia su un fiume. Ci siamo sdraiati nell'erba, giocato nel parco giochi e con la palla, visto le galline e le caprette.
Ma stavolta l'ho goduta di più: erano 20 giorni di fila che lavoravo, senza giorni di riposo.
Lo so, la legge dice che è sbagliato, ma una mia collega era in ferie quindi eravamo in due, una apriva e una chiudeva il negozio. La scelta era questa.
Quindi volevo staccare da quell'odioso centro commerciale e vivere il più possibile la mia famiglia.
La mattina ci siamo svegliati con calma alle 9, coccole nel lettone e colazione.
Poi giretto in bici verso un parco che si affaccia su un fiume. Ci siamo sdraiati nell'erba, giocato nel parco giochi e con la palla, visto le galline e le caprette.
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lunedì 15 luglio 2013
un campione mancato
**questo post partecipa alla staffetta di blog in blog, una staffetta di vari blog che pubblicano un post seguendo un tema specifico il 15 di ogni mese.
Questo mese si parla di "sliding doors" **
Sliding doors, un argomento delicato di cui si potrebbe parlare di mille occasioni, mille scelte che ho preso nella mia vita e mi hanno portato a essere quella che sono. Potrei parlare di quella sera di 5 anni fa quando scelsi papiL invece del famoso primoamore che era magicamente tornato. Invece voglio raccontarvi di lui, il mio papà.
Il mio papà è del 1957, quinto e ultimo figlio maschio di una famiglia semplice e non troppo agiata. Suo padre, mio nonno, sperava che almeno questa volta fosse nata una bella femminuccia, invece è nato lui. E non scherzo se dico che per 3 mesi non l'ha nemmeno guardato. Mio nonno era il tipico padre-padrone, di quelli che ti pisciavi dentro anche solo a guardarlo (fatti realmente accaduti).
A 9 anni mio papà inizia a giocare nella squadra dell'oratorio alla sua più grande passione: il basket.
A 13 finisce le scuole medie e va subito a lavorare, i soldi li dava tutti in casa. Continua a giocare a basket, finiva di lavorare e correva agli allenamenti o a giocare con gli amici.
Questo mese si parla di "sliding doors" **
Sliding doors, un argomento delicato di cui si potrebbe parlare di mille occasioni, mille scelte che ho preso nella mia vita e mi hanno portato a essere quella che sono. Potrei parlare di quella sera di 5 anni fa quando scelsi papiL invece del famoso primoamore che era magicamente tornato. Invece voglio raccontarvi di lui, il mio papà.
Il mio papà è del 1957, quinto e ultimo figlio maschio di una famiglia semplice e non troppo agiata. Suo padre, mio nonno, sperava che almeno questa volta fosse nata una bella femminuccia, invece è nato lui. E non scherzo se dico che per 3 mesi non l'ha nemmeno guardato. Mio nonno era il tipico padre-padrone, di quelli che ti pisciavi dentro anche solo a guardarlo (fatti realmente accaduti).
A 9 anni mio papà inizia a giocare nella squadra dell'oratorio alla sua più grande passione: il basket.
A 13 finisce le scuole medie e va subito a lavorare, i soldi li dava tutti in casa. Continua a giocare a basket, finiva di lavorare e correva agli allenamenti o a giocare con gli amici.
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sabato 22 giugno 2013
Mare, nuvoloni e camion
E come avevo già annunciato quest'anno ho passato la maggior parte dei giorni al mare senza papiL.
Avevo una voglia matta di stare un po' sola col mio scatolino ma quando la domenica sera papiL ci ha salutati per tornare a casa mi ha assalito l'ansia, quell'ansia che mi assaliva quando bimbo bello era più piccolo e avevo un sacco di ore da passare con lui.
A voi è mai capitato?!
Comunque oltre a questo è andata benissimo, nuvoloni a parte.
Il martedì ci ha raggiunto la mia cuginetta di 20 anni, fino a giovedì.
Eravamo in un appartamento a 200metri dal mare ma noi per arrivarci ci mettevamo tipo30/40 minuti quando bimbo bello camminava, tirando il suo nuovo mamlo (camion) e fermandoci a ogni vetrina.
Quando era in fascia in 5 minuti.
Avevo una voglia matta di stare un po' sola col mio scatolino ma quando la domenica sera papiL ci ha salutati per tornare a casa mi ha assalito l'ansia, quell'ansia che mi assaliva quando bimbo bello era più piccolo e avevo un sacco di ore da passare con lui.
A voi è mai capitato?!
Comunque oltre a questo è andata benissimo, nuvoloni a parte.
Il martedì ci ha raggiunto la mia cuginetta di 20 anni, fino a giovedì.
Eravamo in un appartamento a 200metri dal mare ma noi per arrivarci ci mettevamo tipo30/40 minuti quando bimbo bello camminava, tirando il suo nuovo mamlo (camion) e fermandoci a ogni vetrina.
Quando era in fascia in 5 minuti.
Mi sono goduta il tempo con lui, le sue parole, il relax mentre faceva il riposino, i giochi in spiaggia, il contatto con lui nella fascia, le giostre, il panino la mattina e il gelato il pomeriggio
Il sabato ci ha raggiunto di nuovo papiL
E domenica sono arrivati i miei genitori che si sono fermati per questa settimana col pistolino, mentre noi siamo tornati a casa.
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