E quest'anno anche noi siamo caduti nel vortice di Halloween!
Con alcune mamme dell'asilo abbiamo affittato la stessa saletta del compleanno, ognuna ha preparato qualcosa e dopo l'asilo ci siamo trovate per una merenda tutti insieme e per "festeggiare" Halloween.
Ovviamente i bimbi erano travestiti..se no che divertimento c'è??
Io ho puntato su un classico e intramontabile: il fantasmino!
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martedì 4 novembre 2014
giovedì 30 ottobre 2014
Construction party: 4 anni
Avendo la data presunta del parto a pochi giorni dal compleanno del nanetto, ho deciso di anticipargli di un paio di settimane la sua prima festa con gli amichetti. Volevo evitare di fargliela dopo il parto, per riuscire a organizzarla al meglio.
Innanzitutto abbiamo scelto il tema che è stato "I lavori in corso".
A questo punto ho iniziato a fare ricerche e ho scoperto che è un tema molto usato, soprattutto in Usa. Mi sono ispirata a Pinterest per la decorazione dei tavoli e per qualche idea di gioco.
Ho disegnato una ruspa, un camion e una betoniera, e scelto come palette di colori il giallo e il nero.
Pronti, partenza via!!
Ecco gli inviti, che ho poi ritagliato (con l'aiuto di papiL)
Innanzitutto abbiamo scelto il tema che è stato "I lavori in corso".
A questo punto ho iniziato a fare ricerche e ho scoperto che è un tema molto usato, soprattutto in Usa. Mi sono ispirata a Pinterest per la decorazione dei tavoli e per qualche idea di gioco.
Ho disegnato una ruspa, un camion e una betoniera, e scelto come palette di colori il giallo e il nero.
Pronti, partenza via!!
Ecco gli inviti, che ho poi ritagliato (con l'aiuto di papiL)
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venerdì 4 ottobre 2013
L' inserimento #3, festa dei nonni e contratti
Ormai è già quasi trascorso un mese dall'inizio dell'asilo e l'inserimento si è concluso definitivamente settimana scorsa, con la fine della prima settimana in cui si è inserita pure la nanna. Era la cosa che più mi preoccupava, dato che il nanetto dormiva dalle 14 alle 17, e guai a svegliarlo velocemente che restava sverso.
Invece è andata bene fin dai primi giorni, i maestri ci rassicuravano che tutti i bimbi dormivano e lui mi cantava la canzone "stella, stellina" che gli canta la maestra prima di fare la nanna.
"Amore hai fatto la nanna oggi all'asilo?!"
"Siiii!, io popa, ciucio e nanna A. e M." i suoi vicini di lettino.
Sono molto più tranquilla ora, e sono convinta che lui si trova benissimo.
Mercoledì 2 ottobre alle 15.30 hanno invitato i nonni per una sorpresa!
Invece è andata bene fin dai primi giorni, i maestri ci rassicuravano che tutti i bimbi dormivano e lui mi cantava la canzone "stella, stellina" che gli canta la maestra prima di fare la nanna.
"Amore hai fatto la nanna oggi all'asilo?!"
"Siiii!, io popa, ciucio e nanna A. e M." i suoi vicini di lettino.
Sono molto più tranquilla ora, e sono convinta che lui si trova benissimo.
Mercoledì 2 ottobre alle 15.30 hanno invitato i nonni per una sorpresa!
lunedì 23 settembre 2013
L'inserimento #2
E anche la seconda settimana completa di asilo si è conclusa.
In questa settimana si è fermato anche a pranzo, fino alle 12.45
Come va'?
Lui è fantastico, non ha mai fatto storie ne all'arrivo ne al ritorno.
Solo una mattina mi ha detto che non voleva andare ma solo perché "mamma ho tonno!"
Mi racconta della canzoncina del Gorilla, del maestro C, degli gnocchi a pranzo e che quando va a fare la pipì all'asilo c'è "la potta vete!" (la porta verde).
Stranamente si è bagnato dentro un giorno, ma probabilmente perché lui ha il vizio di non mollare il gioco e arriva in bagno a fare la pipì proprio sull'ultimo. Ma per il resto bene.
In questa settimana si è fermato anche a pranzo, fino alle 12.45
Come va'?
Lui è fantastico, non ha mai fatto storie ne all'arrivo ne al ritorno.
Solo una mattina mi ha detto che non voleva andare ma solo perché "mamma ho tonno!"
Mi racconta della canzoncina del Gorilla, del maestro C, degli gnocchi a pranzo e che quando va a fare la pipì all'asilo c'è "la potta vete!" (la porta verde).
Stranamente si è bagnato dentro un giorno, ma probabilmente perché lui ha il vizio di non mollare il gioco e arriva in bagno a fare la pipì proprio sull'ultimo. Ma per il resto bene.
Io sono ancora un po' titubante con i maestri, non dicono praticamente nulla allora ho iniziato a chiedere di più io, come é andata, se ha mangiato ecc e loro mi rispondono ma senza dare troppi dettagli. Boh.
Oggi si ferma per la prima volta anche a nanna fino alle 15.45 e purtroppo io lavoro e non riuscirò ad andarlo a prendere e mi dispiace tantissimo anche perché lavoro fino alle 22 e molto probabilmente al mio ritorno dormirà. Che tristezza. Ma magari me lo coccolo comunque un pochino;)
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domenica 15 settembre 2013
il tuo GRANDE inizio
**questo post partecipa alla staffetta di blog in blog, una staffetta di vari blog che pubblicano un post seguendo un tema specifico il 15 di ogni mese.
Questo mese si parla di "Preparativi per il rientro a scuola" **
In questo mese frenetico di inizi e vacanze che finisco, nella staffetta di blog in blog non si poteva non trattare di questo tema che in un modo o nell'altro colpisce tutti. Il rientro a scuola, il ritorno alla routine, corsi di piscina che iniziano e allenamenti che ripartono.
Ma quest'anno per il mio nanetto è stato l'anno del GRANDE inizio dell'asilo.
Per ora siamo in piena fase inserimento, e da domani inizia a stare là anche a pranzo. Devo dire che ora sembra andare bene, venerdì addirittura si è svegliato di buon umore e non vedeva l'ora di andare all'asilo, anche se ho notato che quando vado a prenderlo viene altrettanto volentieri a casa.
Questo mese si parla di "Preparativi per il rientro a scuola" **
In questo mese frenetico di inizi e vacanze che finisco, nella staffetta di blog in blog non si poteva non trattare di questo tema che in un modo o nell'altro colpisce tutti. Il rientro a scuola, il ritorno alla routine, corsi di piscina che iniziano e allenamenti che ripartono.
Ma quest'anno per il mio nanetto è stato l'anno del GRANDE inizio dell'asilo.
Per ora siamo in piena fase inserimento, e da domani inizia a stare là anche a pranzo. Devo dire che ora sembra andare bene, venerdì addirittura si è svegliato di buon umore e non vedeva l'ora di andare all'asilo, anche se ho notato che quando vado a prenderlo viene altrettanto volentieri a casa.
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giovedì 12 settembre 2013
L'inserimento
Oggi è la prima settimana completa che il nanetto va all'asilo. Ha iniziato il 5 settembre e per tutta la settimana finisce alle 11.30, mentre dalla prossima inizia a star là anche a pranzo.
Ma questo inserimento, come va'??
Beh lui mi sembra contento, quando lo porto al mattino entra in aula, mi saluta, mi da' un bacio e inizia a giocare. Poi lo vado a prendere, mi sorride e mi viene incontro ma neanche il tempo di abbracciarlo che inizia a dire "no, no!". Ma non perché non vuole tornare a casa, ma per farmela pagare.
Ma questo inserimento, come va'??
Beh lui mi sembra contento, quando lo porto al mattino entra in aula, mi saluta, mi da' un bacio e inizia a giocare. Poi lo vado a prendere, mi sorride e mi viene incontro ma neanche il tempo di abbracciarlo che inizia a dire "no, no!". Ma non perché non vuole tornare a casa, ma per farmela pagare.
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venerdì 6 settembre 2013
Primo giorno d'asilo!
Il 5 settembre è ufficialmente iniziato l'asilo per scatolino, eh si sa il primo giorno d'asilo non si scorda mai! Almeno per la mamma!
L'orario era dalle 9.30 alle 11.30 insieme ai genitori. PapiL è riuscito a stare a casa dal lavoro ed ero felicissima, anche il nanetto.
Prima di andare ho voluto scattare la foto simbolica del primo giorno d'asilo: il nanetto, il nanetto con il papà e il nanetto con la mamma. Ok possiamo andare.
Arriviamo all'asilo, davanti a casa nostra, e il cancellino giallo era chiuso e fuori una ventina di persone tra mamme, papà e nuovi nanetti da conoscere. Entriamo e nell'atrio avevano disposto le sedie in cerchio e con il maestro C. che suonava la chitarra, hanno cantato delle canzoncine. E tac ecco la lacrimuccia della mamma che se ne va!
L'orario era dalle 9.30 alle 11.30 insieme ai genitori. PapiL è riuscito a stare a casa dal lavoro ed ero felicissima, anche il nanetto.
Prima di andare ho voluto scattare la foto simbolica del primo giorno d'asilo: il nanetto, il nanetto con il papà e il nanetto con la mamma. Ok possiamo andare.
Arriviamo all'asilo, davanti a casa nostra, e il cancellino giallo era chiuso e fuori una ventina di persone tra mamme, papà e nuovi nanetti da conoscere. Entriamo e nell'atrio avevano disposto le sedie in cerchio e con il maestro C. che suonava la chitarra, hanno cantato delle canzoncine. E tac ecco la lacrimuccia della mamma che se ne va!
domenica 25 agosto 2013
My week in pics #34
Questa settimana è volata!!
Tra i vestiti degli uomini da lavare/stirare, la lista dell'asilo da iniziare a spuntare, e lui: il lavoro! Il mio contratto tecnicamente scade il 20 settembre MA forse c'è una svolta, mi assumono a tempo BO ancora non si sa nulla di preciso, vedremo. Fatto sta che la cosa mi ha reso particolarmente nervosa per tutta la settimana.
Poi c'è la cura che ho iniziato proprio ieri, per il mio problema. Ho deciso di abbandonare la medicina tradizionale e optare per la medicina naturale. Speriamo sia la volta buona!
Ah altro evento importante della settimana: il compleanno di papiL. 27 anni!
Siamo usciti a cena tutti e tre e scatolino è stato bravissimo!
Buon lunedì a tutti!
venerdì 7 giugno 2013
L'asilo dei grandi
In questi giorni la futura scuola materna di scatolino ha aperto le porte ogni mattina, dalle 10.30 alle 11.45 per i nuovi iscritti e iniziare così una prima fase di inserimento.
Per motivi lavorativi, sono riuscita a portare il bimbo bello solo lunedì, martedì e oggi.
Giorno 1. arrivo al pelo alle 10.31 (notare che abito proprio davanti), scatolino si siede sulle sedie e io dietro di lui. I bimbi grandi seduti davanti a noi sui gradoni dell'atrio e cantano delle canzoncine. (Ecco a me i momenti in cui si cantano le canzoncine mi hanno sempre imbarazzato un sacco!!)
Poi i maestri spediscono i bimbi dell'asilo nelle aule e invitano i bimbi nuovi a girare liberamente per scoprire il nuovo ambiente. E qui mio bimbo tira fuori il suo lato da super timidone e non osa mettere piede nemmeno in un aula, perlustra per bene il corridoio, l'atrio e la zona mensa ovvero dove non c'è nessuno. Ma lo lascio fare e non insisto.

Giorno 2. arrivo sempre al pelo, canzoncina del nome. Ovviamente scatolino non apre bocca quando la maestra glielo chiede e il nome glielo riferisco io.
Poi tutti in giardino a giocare dove scatolino viene prima pedinato da una bimba dei mezzani che non lo molla, si addentra nel cespuglio dove non lo trovavo più, vuole giocare a palla ma non osa perché ci giocano i bimbi grandi, prova UNA volta lo scivolo e quando la maestra gli dice di non affacciarsi lui le fa la pernacchia (quella senza lingua fuori ma solo con le labbra), che a me viene da ridere ma cerco di stare seria e lo rimprovero. Non era mai capitato che facesse così con un estraneo, cominciamo bene!!
Alla fine riesce a recuperare la palla, quindi usciamo per ultimi.
Giorno 3. ancora canzoncine più canzone dei nomi (ammazzà gli piace proprio qui cantare), poi la visita si svolge come il primo giorno. Ma qui scatolino si è lanciato: dopo essersi fermato un attimo ancora nell'atrio, parte sparato nella prima l'aula, nonché classe dei "rossi" ovvero la mia di quando ero piccina!
E lì parte all'azione: animali di gomma, attrezzi, lego, la casetta.
L'ho trovato a suo agio, anche se ancora piuttosto solitario, e poverino lui che si aspettava di trovare gli amici del ludo bimbo!
So che il a settembre sarà prontissimo, ora c'è solo un altro piccolo ostacolo: lo togliamo sto benedetto pannolino che la mamma non ne può più di lavarli?!!
Per motivi lavorativi, sono riuscita a portare il bimbo bello solo lunedì, martedì e oggi.
Giorno 1. arrivo al pelo alle 10.31 (notare che abito proprio davanti), scatolino si siede sulle sedie e io dietro di lui. I bimbi grandi seduti davanti a noi sui gradoni dell'atrio e cantano delle canzoncine. (Ecco a me i momenti in cui si cantano le canzoncine mi hanno sempre imbarazzato un sacco!!)
Poi i maestri spediscono i bimbi dell'asilo nelle aule e invitano i bimbi nuovi a girare liberamente per scoprire il nuovo ambiente. E qui mio bimbo tira fuori il suo lato da super timidone e non osa mettere piede nemmeno in un aula, perlustra per bene il corridoio, l'atrio e la zona mensa ovvero dove non c'è nessuno. Ma lo lascio fare e non insisto.

Giorno 2. arrivo sempre al pelo, canzoncina del nome. Ovviamente scatolino non apre bocca quando la maestra glielo chiede e il nome glielo riferisco io.
Poi tutti in giardino a giocare dove scatolino viene prima pedinato da una bimba dei mezzani che non lo molla, si addentra nel cespuglio dove non lo trovavo più, vuole giocare a palla ma non osa perché ci giocano i bimbi grandi, prova UNA volta lo scivolo e quando la maestra gli dice di non affacciarsi lui le fa la pernacchia (quella senza lingua fuori ma solo con le labbra), che a me viene da ridere ma cerco di stare seria e lo rimprovero. Non era mai capitato che facesse così con un estraneo, cominciamo bene!!
Alla fine riesce a recuperare la palla, quindi usciamo per ultimi.
Giorno 3. ancora canzoncine più canzone dei nomi (ammazzà gli piace proprio qui cantare), poi la visita si svolge come il primo giorno. Ma qui scatolino si è lanciato: dopo essersi fermato un attimo ancora nell'atrio, parte sparato nella prima l'aula, nonché classe dei "rossi" ovvero la mia di quando ero piccina!
E lì parte all'azione: animali di gomma, attrezzi, lego, la casetta.
L'ho trovato a suo agio, anche se ancora piuttosto solitario, e poverino lui che si aspettava di trovare gli amici del ludo bimbo!
So che il a settembre sarà prontissimo, ora c'è solo un altro piccolo ostacolo: lo togliamo sto benedetto pannolino che la mamma non ne può più di lavarli?!!
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venerdì 31 maggio 2013
Di assemblee e colloqui
Questa è stata la settimana degli asili: uno che finisce e l'altro che comincia.
Lunedì pomeriggio assemblea alla scuola materna, solito blabla di mamme criticone che bisbigliavano commenti sulle maestre e l'organizzazione dell'asilo, presentazione della giornata tipo e accenno di come verrà fatto l'inserimento senza nulla di preciso (che io ero andata solo per sapere quello). Inoltre settimana prossima la scuola sarà aperta un paio d'ore la mattina ai bimbi (accompagnati) che l'anno prossimo frequenteranno l'asilo.
E poi mi è successo di nuovo: seduta sugli spalti c'era una mamma che ascoltava attentamente una psicologa che raccontava come aiutare il bambino in questo passo importante della sua vita e baaam, occhi lucidi e a momenti piangevo come una pazza a pensare che a settembre il mio pistolino sarà così grande da iniziare l'asilo.
"NO NO NO non ci andrà!" mi ripetevo come un' idiota egoista.
Ma sono l'unica che la sta vivendo così male?!
ok, sono una mamma stronza e egoista che vuole il suo bimbo piccolo per sempre. Punto.
Giovedì, nel primo pomeriggio, colloquio individuale con le due maestre del ludo bimbo per fare il punto della situazione.
Come mi immaginavo è andato bene, non ha mai dato problemi particolari se non quello che non voleva mai tornare a casa (che di solito è il contrario) e ogni volta faceva una tradegia ma fortunatamente anche su quel punto sta migliorando.
Mi hanno fatto vedere i suoi capolavori fatti con la tempera e ne ero star orgogliosa. Mentre mi raccontavano quello che fa, me lo immaginavo proprio quel bimbo bello sempre attivo e giocherellone con le pile inesauribili.
Certo lui lì ci passa solo 3 mattine a settimana ma sa bene come non passare in osservato.
Mi hanno anche detto che con il linguaggio è migliorato tantissimo, anche con i compagni ha un bel rapporto e non ha atteggiamenti di prepotenza.
Anche al ludo bimbo è capitato che chiamava la cacca quando gli scappava, quindi le maestre mi hanno detto che secondo loro è pronto per togliere il pannolino e che in una settimana ce la farà.
Il problema che io non riesco a stargli tanto dietro per il lavoro quindi molto probabilmente inizieremo settimana prossima che saremo al mare! Speriamo bene!
Mi hanno consigliato di prendere qualche libro in biblioteca sull'argomento, magari da leggergli mentre è sul vasino ma ho trovato solo questo:
che non mi entusiasma particolarmente.
Strano perchè la nostra biblioteca nel reparto bimbi è sempre molto ricca e varia, molto probabilmente tutti i bimbi della zona si stanno spannolinando!
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lunedì 4 marzo 2013
Ho urlato
Stamattina ho urlato. ecco lo ammetto.
Come solito quando lavoro la mattina, scatolino va al ludo bimbo.
Lo sveglio pochi minuti prima delle 8, dolcemente perchè lo so che lui, dormiglione come me, ha bisogno di questo.
Coperte ancora calde, odore di nanna misto sogni.
Ma lui già con le balle girate.
"NO NO NO!!" ha ripetuto per circa centocinquantamilioni di volte.
Restavo calma, e gli proponevo qualcosa di diverso, per provare a calmare lui e evitare la catastrofe.
Ma lui no, tesdardo come sempre non ha mollato il colpo.
Andiamo sul vasino, biscotto in una mano e biberon nell'altra perchè di fare colazione nel seggiolone proprio non se ne parla. Inizio a vestirlo infilandogli i calzini e ancora "NO NO NO!".
Inizio a innervosirmi.
"facciamo il bidet?!"
"NOOOOOOOOOOOO!"
Eccola, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
"adesso BASTAAAAA" ho urlato. Forte. Talmente forte che mi è venuto mal di gola.
E lui di rimando l'ennesimo "NOOOOO" con le lacrime agli occhi e la candela al naso.
Poi si è calmato, si è lasciato vestire e via in macchina a cantare le canzoncine del cd.
Lui più sereno, io con tanta voglia di stringerlo tra le braccia e sbaciucchiarmelo ma il tempo stringe e lo porto all'asilo parlandogli con calma e cantando.
Lui è così, 2 anni e passa ma ancora non parla, dice alcune parole e le capiamo solo noi e se per caso non capiamo si incazza e ci soffre lo vedo perchè ormai un bimbo a 2 anni vuole fare le cose di testa sua, dirti cosa preferisce fare e perchè non vuole ma lui non ci riesce allora ripete all'infinito la sua parola che gli riesce meglio: NO!
E poi mi ritrovo qui al lavoro, col magone e un vuoto dentro per quello che è successo, cerco di capire dove sbaglio, mi ripeto che la prossima volta andrà meglio ma poi si ripete uguale, io urlo, lui urla e piange.
Ora più che mai ho capito perchè i 2 anni sono anche ribattezzati i terrible TWO!
Si accettano consigli!!
Come solito quando lavoro la mattina, scatolino va al ludo bimbo.
Lo sveglio pochi minuti prima delle 8, dolcemente perchè lo so che lui, dormiglione come me, ha bisogno di questo.
Coperte ancora calde, odore di nanna misto sogni.
Ma lui già con le balle girate.
"NO NO NO!!" ha ripetuto per circa centocinquantamilioni di volte.
Restavo calma, e gli proponevo qualcosa di diverso, per provare a calmare lui e evitare la catastrofe.
Ma lui no, tesdardo come sempre non ha mollato il colpo.
Andiamo sul vasino, biscotto in una mano e biberon nell'altra perchè di fare colazione nel seggiolone proprio non se ne parla. Inizio a vestirlo infilandogli i calzini e ancora "NO NO NO!".
Inizio a innervosirmi.
"facciamo il bidet?!"
"NOOOOOOOOOOOO!"
Eccola, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
"adesso BASTAAAAA" ho urlato. Forte. Talmente forte che mi è venuto mal di gola.
E lui di rimando l'ennesimo "NOOOOO" con le lacrime agli occhi e la candela al naso.
Poi si è calmato, si è lasciato vestire e via in macchina a cantare le canzoncine del cd.
Lui più sereno, io con tanta voglia di stringerlo tra le braccia e sbaciucchiarmelo ma il tempo stringe e lo porto all'asilo parlandogli con calma e cantando.
Lui è così, 2 anni e passa ma ancora non parla, dice alcune parole e le capiamo solo noi e se per caso non capiamo si incazza e ci soffre lo vedo perchè ormai un bimbo a 2 anni vuole fare le cose di testa sua, dirti cosa preferisce fare e perchè non vuole ma lui non ci riesce allora ripete all'infinito la sua parola che gli riesce meglio: NO!
E poi mi ritrovo qui al lavoro, col magone e un vuoto dentro per quello che è successo, cerco di capire dove sbaglio, mi ripeto che la prossima volta andrà meglio ma poi si ripete uguale, io urlo, lui urla e piange.
Ora più che mai ho capito perchè i 2 anni sono anche ribattezzati i terrible TWO!
Si accettano consigli!!
sabato 26 gennaio 2013
open day
Mercoledì sera, ore 20.28, io PapiL e scatolino, usciamo di casa belli imbaccuccati, attraversiamo la strada e arriviamo all' asilo (che fortuna eh) dove andrà scatolino, dove ero andata io e pure papiL! una tradizione insomma!
Ci accoglie una maestra, salutiamo e non vedendo altri bambini dico "noi abbiamo portato anche il bimbo abbiamo sbagliato?"
La maestrasimpatica dice "eh un pò!"
Ottimo iniziamo bene!
Ci accordiamo per fare un giro veloce delle aule poi i due uomini tornano a casa.
Innanzitutto che emozione tornare lì dopo 18 anni. è rimasto quasi tutto uguale, tranne l'aggiunta di alcune aule per i laboratori e la nanna dei piccoli.
Il mio primo pensiero è stato "ma è piccolissimo!!", il salone che nei miei ricordi è enorme, con le gradinate su cui stavamo in 60 belli comodi, è un buco, per non parlare della sala mensa che se eri in cima non riuscivi a vedere il fondo.
Però è giusto così, a me sembra piccolo, ma per i bimbi è fin troppo grande!
Poi c'è stata la presentazione generale degli insegnanti e della preside (esiste una preside dell'asilo?), e la maestra1 ha mostrato le slide di una giornata tipo finchè ha toccato il primo tasto dolente della serata: l'orario d'uscita.
L'unico papà presente la interrompe subito: "ma si potrebbe fare l'uscita alle 16 anzichè alle 15.45? perchè alle elementari hanno anticipato alle 15.50 e una mamma non può materialmente essere là e subito dopo qua " e blablabla
20 minuti per risolvere questo problema che alla fine non si è neppure risolto.
La maestra2 ha poi spiegato i laboratori e le attività nello specifico.
Ecco il turno della mamma_rompiscatole che chiede "ma non c'è la possibilità di mandarli in piscina?"
cosaaa?!
altri 15 minuti per farle capire che è materialmente impossibile portare 30/40 bambini, tra i 3 e i 5 anni all' asilo
altro blablabla
Sinceramente mandare un bimbo di 3 anni in piscina senza la mamma non è la più brillante delle idee.
Altro blabla
Per tutto il tempo ero un pò stranita, come estranea a questa realtà scolastica, e pensavo al mio scatolino che mi sembra ancora così piccolo, che ancora parla a modo suo e spesso non ci capisco nulla, che devo già cercargli i vestiti nel reparto 2/8 anni.
Ed ero tristissima.
So che è giusto ma mi riesce difficile accettarlo!
Accettare che siamo già qua.
E iscrizioni, gite, feste di natale, riunioni coi genitori, consigli di classe, ricevimenti.
Ho un ansia misto paura.
Oggi sono andata in segreteria a ritirare il modulo d'iscrizione.
E via, dopo qualche mese che sono uscita dal mondo scolastico come alunna, ci rientro come mamma!
Ci accoglie una maestra, salutiamo e non vedendo altri bambini dico "noi abbiamo portato anche il bimbo abbiamo sbagliato?"
La maestrasimpatica dice "eh un pò!"
Ottimo iniziamo bene!
Ci accordiamo per fare un giro veloce delle aule poi i due uomini tornano a casa.
Innanzitutto che emozione tornare lì dopo 18 anni. è rimasto quasi tutto uguale, tranne l'aggiunta di alcune aule per i laboratori e la nanna dei piccoli.
Il mio primo pensiero è stato "ma è piccolissimo!!", il salone che nei miei ricordi è enorme, con le gradinate su cui stavamo in 60 belli comodi, è un buco, per non parlare della sala mensa che se eri in cima non riuscivi a vedere il fondo.
Però è giusto così, a me sembra piccolo, ma per i bimbi è fin troppo grande!
Poi c'è stata la presentazione generale degli insegnanti e della preside (esiste una preside dell'asilo?), e la maestra1 ha mostrato le slide di una giornata tipo finchè ha toccato il primo tasto dolente della serata: l'orario d'uscita.
L'unico papà presente la interrompe subito: "ma si potrebbe fare l'uscita alle 16 anzichè alle 15.45? perchè alle elementari hanno anticipato alle 15.50 e una mamma non può materialmente essere là e subito dopo qua " e blablabla
20 minuti per risolvere questo problema che alla fine non si è neppure risolto.
La maestra2 ha poi spiegato i laboratori e le attività nello specifico.
Ecco il turno della mamma_rompiscatole che chiede "ma non c'è la possibilità di mandarli in piscina?"
cosaaa?!
altri 15 minuti per farle capire che è materialmente impossibile portare 30/40 bambini, tra i 3 e i 5 anni all' asilo
altro blablabla
Sinceramente mandare un bimbo di 3 anni in piscina senza la mamma non è la più brillante delle idee.
Altro blabla
Per tutto il tempo ero un pò stranita, come estranea a questa realtà scolastica, e pensavo al mio scatolino che mi sembra ancora così piccolo, che ancora parla a modo suo e spesso non ci capisco nulla, che devo già cercargli i vestiti nel reparto 2/8 anni.
Ed ero tristissima.
So che è giusto ma mi riesce difficile accettarlo!
Accettare che siamo già qua.
E iscrizioni, gite, feste di natale, riunioni coi genitori, consigli di classe, ricevimenti.
Ho un ansia misto paura.
Oggi sono andata in segreteria a ritirare il modulo d'iscrizione.
E via, dopo qualche mese che sono uscita dal mondo scolastico come alunna, ci rientro come mamma!
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