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martedì 25 marzo 2014

"Faccio NIO!!"

Ma domanda: i terrible three esistono?!?

Credo che la risposta la sappiamo tutte: SI'!

Più che terrible diciamo che stiamo andando verso l'indipendenza e la testardaggine.

scatolino è nella fase che se deve fare qualcosa che implica per forza il mio aiuto tipo buttare la cacca dal vasino al water, si incazza proprio se vede che l'aiuto e dice "mammaaa FACCIO NIOOO!" e tu sei lì con l'ansia di di avere merda ovunque! Ma per fortuna, ultimamente la fa direttamente nel water, poi come un pazzo inizia a urlare "HO FINITOOOO!"

E poi cerca di togliersi i vestiti da solo prima del bagnetto, dalla vita in giù è diventato bravissimo ma per le magliette fa un po' fatica. Mi dice "mamma tu TOLGLI solo una, io l'altra" allora si sfila la canottiera dalla testa e poi toglie le maniche da dietro, non so proprio come faccia ma è tutto contento di farlo da solo. Per vestirsi ci penso ancora io, ma le scarpe guai a toccarle! "le metto NIOO!" ed è bravissimo!

martedì 11 marzo 2014

"Io questo a mio figlio non lo dirò mai!"

Sicuramente è successo a tutte, in gravidanza o con un neonato in braccio che non chiede altro che poppate e cambi di pannolino, quando crediamo che i problemi con un figlio siano finiti lì. 

E poi le vediamo: quelle orrende scene in luoghi pubblici di scenate, un bimbo che continua e continua a sfidare e una mamma, sfinita, che dice delle cose. 
E noi la guardiamo e subito pensiamo "io a mio figlio non dirò MAI così!"



C'è la minaccia: "se fai così stasera niente cartoni!!!"
ma lui continua e tu la sera, stremata. i cartoni (anche se poco)glieli fai vedere, così almeno si calma e per 15 minuti respiri.

C'è il patteggiamento: "se mentre facciamo la spesa fai il bravo alla cassa ti prendo l'ovetto e te lo puoi mangiare subito!"
Ma mentre lo dici sai già che stai sbagliando: non si patteggia con un 3enne

mercoledì 28 agosto 2013

Andare in giro con un bimbo (iperattivo)

Premetto che l'aggettivo tranquillo non è mai uscito dalla mia bocca per descrivere scatolino. Ultimamente ancora meno.
In questi giorni lo osservo, mi sembra così grande.
E ora mangia pure al tavolo con noi, e non più sul seggiolone, e DA SOLO! (cosa non così scontata)

venerdì 31 maggio 2013

Di assemblee e colloqui

Questa è stata la settimana degli asili: uno che finisce e l'altro che comincia.

Lunedì pomeriggio assemblea alla scuola materna, solito blabla di mamme criticone che bisbigliavano commenti sulle maestre e l'organizzazione dell'asilo, presentazione della giornata tipo e accenno di come verrà fatto l'inserimento senza nulla di preciso (che io ero andata solo per sapere quello). Inoltre settimana prossima la scuola sarà aperta un paio d'ore la mattina ai bimbi (accompagnati) che l'anno prossimo frequenteranno l'asilo.
E poi mi è successo di nuovo: seduta sugli spalti c'era una mamma che ascoltava attentamente una psicologa che raccontava come aiutare il bambino in questo passo importante della sua vita e baaam, occhi lucidi e a momenti piangevo come una pazza a pensare che a settembre il mio pistolino sarà così grande da iniziare l'asilo.
"NO NO NO non ci andrà!" mi ripetevo come un' idiota egoista. 
Ma sono l'unica che la sta vivendo così male?!
ok, sono una mamma stronza e egoista che vuole il suo bimbo piccolo per sempre. Punto.

Giovedì, nel primo pomeriggio, colloquio individuale con le due maestre del ludo bimbo per fare il punto della situazione. 
Come mi immaginavo è andato bene, non ha mai dato problemi particolari se non quello che non voleva mai tornare a casa (che di solito è il contrario) e ogni volta faceva una tradegia ma fortunatamente anche su quel punto sta migliorando. 
Mi hanno fatto vedere i suoi capolavori fatti con la tempera e ne ero star orgogliosa. Mentre mi raccontavano quello che fa, me lo immaginavo proprio quel bimbo bello sempre attivo e giocherellone con le pile inesauribili. 
Certo lui lì ci passa solo 3 mattine a settimana ma sa bene come non passare in osservato.
Mi hanno anche detto che con il linguaggio è migliorato tantissimo, anche con i compagni ha un bel rapporto e non ha atteggiamenti di prepotenza.
Anche al ludo bimbo è capitato che chiamava la cacca quando gli scappava, quindi le maestre mi hanno detto che secondo loro è pronto per togliere il pannolino e che in una settimana ce la farà. 
Il problema che io non riesco a stargli tanto dietro per il lavoro quindi molto probabilmente inizieremo settimana prossima che saremo al mare! Speriamo bene!
Mi hanno consigliato di prendere qualche libro in biblioteca sull'argomento, magari da leggergli mentre è sul vasino ma ho trovato solo questo:


che non mi entusiasma particolarmente. 
Strano perchè la nostra biblioteca nel reparto bimbi è sempre molto ricca e varia, molto probabilmente tutti i bimbi della zona si stanno spannolinando!


mercoledì 15 maggio 2013

Musica in Gioco

Domenica 5 maggio siamo andati a una mostra organizzata dall'associazione del ludo bimbo di scatolino e da altre associazioni per bambini sul tema della Musica vista come un gioco. 
Bisognava prenotarsi in modo da organizzare gruppetti di 7/8 bimbi più o meno tra i 2 e i 3 anni che seguivano tutti insieme un percorso alla scoperta dei suoni. 
Si muovevano tra le aule come se fossero un trenino con a capo un educatrice che raccontava semplici storie e li invitava a provare il suono proposto, e loro ovviamente lo facevano in tutte le loro sfumature.

C'era l'arpa-pesce, che in base a come si muovevano le mani sulle corde era o squalo o balena




poi c'erano i quadri tattili tutti da toccare che emettevano rumori diversi ed erano un pò morbidi e un po' ruvidi



la casetta di Tito e Tubo che parlano solo attraverso tubi e imbuti



il pentolone con cucchiai e coperchi tutti da suonare



Infine nell'atrio si poteva girare e provare liberamente i vari oggetti di uso quotidiano che emettono suoni diversi in base a come vengono manipolati.

Il tutto è durato circa un oretta e scatolino si è divertito un sacco, anche se ogni tanto scappava fuori a sentire le campane del campanile che suonavano...beh in fondo è musica anche quella!

mercoledì 8 maggio 2013

2 anni e mezzo

Oggi scatolino compie 2 anni e mezzo.
Cioè 2 anni emmezzo, mica patatine.
Non ha più 2 anni e qualche mese.
Ma 2 e mezzo!
E sono volati. Se penso che tra esattamente 2anni e mezzo compirà 5 anni, mi viene da piangere.

Vabbè tornando al presente.
scatolino sta crescendo tantissimo, i jeans che fino a due settimane fa gli andavano bene ora gli fanno effetto acquaincasa.

E anche con il linguaggio sta migliorando un sacco. 
Ora fa anche domande come "coè quetto?" e la prima volta che me l'ha chiesto mi sono emozionata come se fosse il giorno della sua laurea.
Fa ancora parecchi discorsi in cui non ci capisci una mazza, ma se segui il filo logico e comprendi le paroline comprensibili che dice, lo capisci. O almeno io lo capisco e la cosa mi fa sentire privilegiata.
Poi ultimamente ha sto brutto vizio: quando lo rimprovero per qualcosa mi ride in faccia. Ma proprio mi sfotte! cioè iniziamo bene. Allora uso un tono più fermo e smette. 
Invece se lo rimprovera papiL guai! non parla più, fa il musino da "sto per piangere" e viene da me a fare il cucciolone. 

E sono iniziati i primi danni: oltre ad aver spaccato il mio carica batteria del cellulare in un modo che solo lui sa, ha infilato 2 cd nella play station del papi! Ho cercato di non dirglielo e risolvere la cosa io ma ovviamente ci ha sgamati! vabbè la cosa dovrebbe essere risolvibile, o almeno lo spero.

Ora ha pure imparato a contare fino al 20!
Fino al 10 lo sa fare da un pò e ormai è un esperto, ma da un paio di settimane si è addentrato ai numeri oltre il dieci ovvero all' unci, doci, teci ... enti!!
Fa troppo ridere ma è bravissimo!

Poi vabbè le sue passioni sono palla e bici. Starebbe ore in giro con la bici o nello scivolo del garage a giocare a palla, rientra in casa giusto quando sta per morire di sete e tutto sudato si mette a urlare "auuu!auuu!" (acqua).

Ecco alcune foto del nostro piccolo giardinetto di cui papiL ne va molto fiero.
Abbiamo ufficialmente inaugurato la stagione del barbecue.
C'è un giardino anche nella parte davanti della casa ma questo lo usiamo di più. Ora abbiamo aggiunto un tavolo più grande per 12 persone. Speriamo che il tempo sia clemente. 

Buoni 30 mesi tesoro mio!









martedì 23 aprile 2013

Paranoie da spannolinamento

E anche per noi questa tragica fase è arrivata.

La situazione è questa:
-29 mesi (quasi 30)
-usa il vasino (nei cambi) da quando aveva 7 mesi, a volte fa la pipì ma altre no
-con la cacca è bravissimo: la fa nel vasino da quando aveva 20 mesi circa, la chiama quando gli scappa o la fa nel vasino quando lo metto durante i cambi
sul vasino al mare a 9 mesi
Ma la pipì proprio zero!

Non la chiama e secondo me non si accorge nemmeno quando la fa.

Da qualche giorno quando siamo a casa la mattina o la sera lo lascio senza pannolino, gli ho preso le mutandine e un paio di canottiere (giusto per evitare di usare il body che se si bagna lo devo cambiare tutto), poi sembra così un bimbo grande.
Ma ieri mattina si è bagnato 3 volte in un ora!!

Lo metto sul vasino circa ogni ora/ora e mezza e ogni volta devo inventare qualcosa o il lallo (giochino di puzzle del mio cellulare) o davanti la tv. 
E non so neanche bene se è giusto così o se è meglio che sia una cosa spontanea. è giusto sforzarlo?!



Ho letto su tanti blog e articoli vari, so perfettamente che la cosa è soggettiva e cambia da bimbo a bimbo, ma non capisco alcune cose:
-devo aspettare che me la chiami oppure portarlo sul vasino ogni tot è giusto per fargli capire quando ha lo stimolo?
-non si confonde a stare in casa senza pannolino e in giro col pannolino? 
-Perché capisce la cacca e la pipì no?! 
(Devo dire che con la cacca ho praticato una specie di EC -elimination communication- dato che capivo mentre spingeva, lo portavo di corsa in bagno e nel giro di poco ha capito e anche a 10/12 mesi mi faceva capire a modo suo che la stava facendo).

*scusate per gli argomenti poco puliti del post ma è tutta natur!*





lunedì 8 aprile 2013

imparare i colori e 29 mesi

scatolino non parla ancora bene, ma ogni giorno fa un sacco di progressi. 
Per imparare i colori ho trovato un metodo che consiste nel raggruppare oggetti diversi ma dello stesso colore. Mi è venuta l'idea mentre piegavo i pannolini e lui colorava. Allora abbiamo diviso i pannolini per colori, poi abbiamo preso i pennarelli e li abbiamo messi sopra i pannolini del corrispettivo colore e fatto lo stesso con le mollette, i cubotti e le macchinine.
La cosa difficile era che ogni volta doveva nominarmi il colore dell'oggetto ma non sempre lo azzeccava. 



Inoltre oggi è il complimese di scatolino: siamo a quota 29!
Le nostre giornate passano troppo velocemente, e la nostra settimana è organizzata in base ai turni che ho al lavoro ma fortunatamente scatolino si adatta bene a ogni situazione e secondo me gli piace vedere che ogni giorno fa qualcosa di diverso: o va al ludo bimbo, o dalla nonna o sta a casa con me. Faccio ancora fatica a salutarlo quando vado al lavoro, soprattutto il sabato e la domenica che anche papiL è a casa ma almeno ha il tempo di stare da solo con lui.

Quindi, buon inizio di settimana e buon complimese al mio desperados!

mercoledì 13 marzo 2013

Il paroliere

Sono ormai un paio di mesi che scatolino ha avuto lo sblocco linguistico, alt chiariamo di discorsi ancora zero, ma ripete un sacco di parole e anche se non sempre è facile capirlo, è bello vedere come le dice e come le tira fuori nei momenti giusti.

Ok faccio una seconda precisazione, non dice proprio le parole intere, sono più che altro le ultime due sillabe o il suono.
E la "R" e la "S" sono ancora un tabù! 

Faccio un pò un resoconto, così in un futuro rileggerò questo post e dirò "ah che bei tempi!"

-"nino": lattino, pigiamino, pannolino, uccelino, cucchiaino, trenino, piccolino (qui dipende dalla situazione ma lo riesco quasi sempre a capire)
-"patto": piatto
-"chere": bicchiere
-"pallo": puzzle
-"la lalla": la palla (qui pure l'articolo!)
-"au": acqua
-"alia": bavaglia, tovaglia
-"otto": biscotto
-"etta": forchetta, maglietta
-"ello": coltello 
-"etto": culetto
-"oeggia": scoreggia (e la dice sempre ridendo, mi fa morire!)
-"la tatta": la cacca
-"pipi": pipì
-"oni": pantaloni
-"nina": macchinina, canzoncina
-"mumma": pullman
-"amion": camion
-"andee": grande
-"piei": pompieri
-"bici"
-"nini": dentini
-"oloae": colorare
-"otto": rotto
-"arte": parte (riferito al cd quando lo metto nel lettore con le sue canzoncine
-"bapappa": barbapapà
-"pipa": sia peppapig sia pimpa
-"aeo": aereo
-"tottoo: elicottero

"mammaa, totto!"


Poi i colori: otto (rosso), giallo, blu, tete (verde), one (arancione), ola (viola)

Gli animali: tatto (gatto), mucca, beeee (pecora), eone (leone), lillo (coccodrillo)

Poi ci sono gli amichetti del ludo bimbo:
-"Memma": Emma
-"Ano": Giordano
-"Amida": Armida (la maestra)
e anche se sono in 8 mi nomina sempre loro.

E adesso canta pure:
-LULLALAA, LULLALAAAA: il walzer del moscerino
-PIPPIPIPPIIII: pippi calzelunghe
eccolo qua dalla nonna, in una delle sue performance canore



quella nuova di stamattina: "ano" ovvero divano!


lunedì 4 marzo 2013

Ho urlato

Stamattina ho urlato. ecco lo ammetto.
Come solito quando lavoro la mattina, scatolino va al ludo bimbo.
Lo sveglio pochi minuti prima delle 8, dolcemente perchè lo so che lui, dormiglione come me, ha bisogno di questo.
Coperte ancora calde, odore di nanna misto sogni.
Ma lui già con le balle girate.

"NO NO NO!!" ha ripetuto per circa centocinquantamilioni di volte.

Restavo calma, e gli proponevo qualcosa di diverso, per provare a calmare lui e evitare la catastrofe.
Ma lui no, tesdardo come sempre non ha mollato il colpo.

Andiamo sul vasino, biscotto in una mano e biberon nell'altra perchè di fare colazione nel seggiolone proprio non se ne parla. Inizio a vestirlo  infilandogli i calzini e ancora "NO NO NO!".
Inizio a innervosirmi.
"facciamo il bidet?!"
"NOOOOOOOOOOOO!"
Eccola, la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
"adesso BASTAAAAA" ho urlato. Forte. Talmente forte che mi è venuto mal di gola.
E lui di rimando l'ennesimo "NOOOOO" con le lacrime agli occhi e la candela al naso.

Poi si è calmato, si è lasciato vestire e via in macchina a cantare le canzoncine del cd.
Lui più sereno, io con tanta voglia di stringerlo tra le braccia e sbaciucchiarmelo ma il tempo stringe e lo porto all'asilo parlandogli con calma e cantando.

Lui è così, 2 anni e passa ma ancora non parla, dice alcune parole e le capiamo solo noi e se per caso non capiamo si incazza e ci soffre lo vedo perchè ormai un bimbo a 2 anni vuole fare le cose di testa sua, dirti cosa preferisce fare e perchè non vuole ma lui non ci riesce allora ripete all'infinito la sua parola che gli riesce meglio: NO!

E poi mi ritrovo qui al lavoro, col magone e un vuoto dentro per quello che è successo, cerco di capire dove sbaglio, mi ripeto che la prossima volta andrà meglio ma poi si ripete uguale, io urlo, lui urla e piange.
Ora più che mai ho capito perchè i 2 anni sono anche ribattezzati i terrible TWO!
Si accettano consigli!!